CASERTA – Per una mancata precedenza, una domenica del 4 febbraio del 2007 si trasformò in un incubo. Protagonisti in quella circostanza, furono un netturbino di Caserta, residente a Tuoro, la figlia Matrona che all’epoca era incinta e Walter Conte, oggi 61 enne.
Il fatto successe a Tuoro di Caserta. I due uomini si scontrarono per una mancata precedenza, la quale degenerò in una violenta lite tra i due uomini alla quale partecipò la figlia del netturbino, Matrona, 19 anni, in evidente stato interessante. In minoranza, il Conte andò via e i due tornarono a casa.
Si credeva che tutto era finito lì, l’uomo invece, tornò poco dopo, riprendendo la lite degenerata poco prima per futili motivi. Poco dopo il Conte, con follia omicida, estrasse la pistola e sparò due colpi in direzione dei malcapitati, uno dei quali uccise il Rossi e l’altro ferì la ragazza.
A distanza di due anni circa, ieri, 17 novembre, Walter Conte, che per questi motivi era già agli arresti domiciliari, è stato arrestato dai Carabinieri di Valle di Maddaloni (Caserta), e condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), dove dovrà scontare la pena residua di 6 anni e 8 mesi di reclusione, per i reati di omicidio volontario aggravato, tentato omicidio e porto d’armi abusivo
