Caserta, operazione antidroga a Santa Maria Capua Vetere: le indagini e i nomi

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Dalle prime luci dell’alba i carabinieri hanno arrestato un gruppo di pusher, dedito al traffico di droga nei comuni di San Prisco e la città del Foro. Bel sodalizio, facevano parte anche minorenne. Uno di essi, destinatario di fermo.

Gli indagati facevano parte di due distinti gruppi criminali, che acquistavano e rivendevano, grossi quantitativi di cocaina e marijuana. Essi agivano in maniera individuale, ma, sporadicamente, collaboravano tra di loro, scambiandosi la merce a vicenda.

Nel caso in cui la droga veniva a mancare, in modo da poter far sempre fronte alla incessante domanda di una folta clientela. Il traffico di sostanza stupefacente è stato scoperto grazie ad una intensa attività di indagine, svolta dai carabinieri delle stazioni di San Prisco e di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), coordinati da un magistrato della quinta sezione della Procura sammaritana.

L’attività investigativa si è protratta dal marzo al novembre del 2008 e si è servita soprattutto di intercettazioni telefoniche e delle tipiche attività di polizia giudiziaria, quali appostamenti e pedinamenti che, nel tempo, hanno consentito di procedere all’arresto in flagranza di vari soggetti ed al sequestro di grossi quantitativi di droga, anche svariati chili.

Le misure cautelari di oggi e i precedenti arresti in flagranza, hanno sostanzialmente neutralizzato l’intenso traffico di droga, che si svolgeva nelle città sammaritane.

L’attività criminale si presentava particolarmente allarmante perché svolto quotidianamente da parte di soggetti dediti a tempo pieno allo spaccio, sia per la qualità degli indagati, di cui molti gi con precedenti penali specifici, sia perché i trafficanti erano riusciti a tessere una capillare rete di vendita degli stupefacenti, di varie tipologie, rifornendo a volte, gli spacciatori al minuto. I trafficanti, non sdegnavano di usare per lo spaccio, anche minorenni.

Altro particolare allarmante: il traffico di droga, si svolgeva nei pressi di pubblici esercizi, nei giardini comunali. Nei parcheggi e altri luoghi diventati un punto di riferimento abituale per numerosi acquirenti.

In manette sono finite 16 persone:

1. De Gennaro Biagio;

2. Barrozzino Giuseppe;

3. Fischetti Michele;

4. Di Monaco Giovanbattista;

5. Principio Olimpia;

6. Giudicianni Pasquale;

7. Ventriglia Giulio;

8. Zampella Daniele;

9. Menditto Carmine;

10. Fusaro alfonso;

11. Diglio Giangiacomo

12. Fava armando;

13. Addario Giovanni;

14. Addario Francesco;

15. Febrotto Assunta Mariolina Patrizia;

16. Parisi Ilario

17. Monaco Martino (fermo minorenne)