SAN MARCELLINO (Caserta) – La guardia di Finanza di Caserta, scopre ancora un laboratorio di scarpe Hogan contraffatte, al lavoro 7 operai in nero. Il titolare dell’opificio abusivo è finito in manette.
Le Fiamme Gialle, entravano in un opificio sito a San Marcellino, dove erano intenti a lavorare 7 persone, ad una filiera di scarpe Hogan senza dubbio contraffatte. B. C., di Caserta, il titolare della fabbrica, aveva subito precisato che il laboratorio e tutti i macchinari all’interno, erano di sua esclusiva proprietà .
L’attività di servizio condotta dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta conduceva al sequestro dell’opificio, esteso per circa 100 mq., nonché dell’intero campionario dei prodotti, finiti e semilavorati, rinvenuti, cioè 1.632 scarpe completamente finite recanti il marchio Hogan, 48 scarpe in corso di lavorazione, 2 clichè in ottone recanti il marchio della griffe contraffatta per l’impressione in rilievo del segno distintivo e circa 1.200 pezzi di materiale di consumo distinto tra fondi in gomma, tomaie e sottopiedi.
Sequestrati anche 14 macchinari utilizzati nelle varie fasi in cui si articolava l’intera filiera produttiva. Successivi approfondimenti, hanno consentito di appurare che i lavoratori sorpresi nell’attività illegale non erano stati assunti regolarmente, con conseguente mancato rispetto, da parte del titolare della fabbrica, delle prescrizioni in materia contributiva, assistenziale e previdenziale.
Le particolari condizioni di precarietà e l’assenza dei requisiti richiesti dalla vigente normativa di settore in tema di sicurezza dei luoghi di lavoro, rendevano necessaria l’attivazione dell’ASL territorialmente competente per l’accertamento delle connesse responsabilità .
La fabbrica, i macchinari e tutta la documentazione sono stati posta sotto sequestro, il responsabile dell’organizzazione logistica e lavorativa della fabbrica dei prodotti è stato associato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’A.G. procedente.
