Caserta, arrestata Bellopede per lesioni a commerciante a Capodrise: estorceva denaro per bisogno

CAPODRISE (Caserta) – Questa mattina, il personale del commissariato della P.S. di Marcianise ha arrestato per estorsione e lesioni Maria Alessandra Bellopede 38 anni di Capodrise (Caserta).

La donna, verso le 9 a Capodrise in via Retella, aggrediva violentemente una commerciante del luogo che, stanca dei continui soprusi della Bellopede, aveva rifiutato di darle 50 euro, pretesi senza alcuna ragione e con la minaccia di dar fuoco al negozio in caso di diniego.

Intanto la Bellopede preannunciava alla malcapitata che sarebbe ritornata ogni mese a riscuotere tale somma di denaro. Già in passato la Bellopede si era fatta consegnare merce senza pagare e somme di denaro, lamentando il suo stato di bisogno.

Al rifiuto di oggi, la Bellopede cominciava a percuotere la commerciante provocandole lesioni in tutto il corpo, risultate guaribili in 3 giorni al pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise, a cui si sottraeva solo per il tempestivo intervento dei familiari che avevano udito le sue urla.

La tempestiva chiamata alle Volanti della Polizia di Stato permetteva agli agenti di rintracciare subito la donna che veniva arrestata e condotta al carcere di femminile di Pozzuoli (Napoli).

La Bellopede già nel 2008 si era resa protagonista di un’azione clamorosa, incendiando nel comune di Capodrise, l’ufficio del Sindaco, da cui pretendeva sovvenzionamenti ed assistenza. Di recente, dopo un’aggressione ad un assessore comunale, ha occupato una finestra del comune, con il marito, minacciando il suicidio per ottenere una sistemazione.

In precedenza il personale del commissariato ha arrestato e sottoposto ai domiciliari Angelo Piccirillo 32 anni di Marcianise, colpito da provvedimento restrittivo emesso dalla Procura Generale di Napoli per violazioni delle norme sugli stupefacenti.

Infine in esecuzione di provvedimento coercitivo del Tribunale di Roma, è stato sottoposto agli obblighi della presentazione in Commissariato Joseph Kaba, 30 anni, cittadino statunitense che, nei mesi precedenti, era stato trovato in possesso di falsa carta d’identità e di permessi di soggiorno falsificati.

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