GRICIGNANO D’AVERSA (Caserta) – Una morte terribile quella di un operaio di 35 anni, di una azienda edile, originario di Gricignano d’Aversa che allunga la lista delle morti sul lavoro. L’uomo è stato ricoverato al Moscati ma è deceduto poco dopo. Il cantiere è stato sequestrato.
Gennaro D’Agostino, 35 anni di Gricignano d’Aversa (Caserta), operaio impegnato nell’azienda edile napoletana 3 A, stava lavorando a Sant’antimo in un cantiere quando, d’improvviso, è scivolato ed è caduto.
Nella caduta, una punta in ferro gli ha trapassato il fianco destro arrivando ad uscire nel lato sinistro del cranio. Uno spettacolo terrificante. L’uomo era in una pozza di sangue.
L’ambulanza locale ha trasportato immediatamente il poveretto all’ospedale Moscati di Aversa, ma Gennaro non ce l’ha fatta, è spirato poco dopo. Il corpo è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, in attesa di una visita autoptica.
Il dovuti sopralluoghi per rilevare la dinamica della tragedia, sono stati effettuati dagli agenti del commissariato di Aversa. Essi dovranno verificare inoltre, la posizione dell’uomo sul cantiere e se tutto era a norma al momento dell’incidente, per questo i lavori sono interrotti ed il fabbricato sequestrato. L’uomo era sposato, lascia un grande vuoto la sua improvvisa, tragica scomparsa.
