CASERTA – Arrestato dagli uomini della Squadra mobile per una pena dimezzata dall’indulto, 29 enne di Vairano Patenora, faceva parte di una vasta organizzazione dedita allo spaccio di droga, smantellata nell’operazione “Terra Bruciataâ€.
Questa mattina, gli uomini della sezione antidroga della Squadra mobile di Caserta, diretta dal vice questore dott. Rodolfo Ruperti, ha tratto in arresto Severino Corricelli, nato a Caserta, il 29 febbraio del 1980, residente a Vairano Patenora (Caserta).
Il giovane era colpito da un provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura Generale, presso la Corte d’appello di Napoli, per concorso in associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.
La condanna, originariamente, era di 6 anni e 4 mesi di reclusione, quasi dimezzata grazie all’applicazione dell’indulto, è scaturita al seguito di una accusa di partecipazione ad una organizzazione dedita al traffico di droga, del tipo cocaina e hashisc.
Le indagini, coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli, misero alla luce l’esistenza di una vasta organizzazione criminale operante, nel periodo febbraio-giugno del 2003, tra il napoletano e la provincia di Isernia. Nella circostanza, furono emessi 23 provvedimenti di custodia cautelare in carcere nell’operazione “Terra Bruciataâ€.
