SAN MARCELLINO (Caserta) – E’ stato sequestrato parte del patrimonio del ras dei Casalesi, che si trova in carcere per essere affiliato al clan camorristico. Le proprietà , i terreni e le quote assicurative di sua proprietà , erano a nome dei parenti, per non essere identificate. Le tenaci indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Caserta e la DDA di Napoli, hanno sequestrato beni per un valore di oltre 100.000 euro.
Appartenevano tutti a Giuseppe Guerra, 40 anni, di San Marcellino. L’uomo sta scontando sei anni di carcere per associazione per delinquere a stampo camorristico, affiliato al sanguinario clan dei casalesi.
Le indagini dei militari hanno appurato che, le condizioni economiche del 40enne, non erano compatibili con il fatto, che non avesse intestato nulla. Così è stato appurato che il Guerra usava parenti come prestanome e la moglie gestiva per lui, il suo patrimonio: terreni, tre polizze assicurative ed aveva perfino un auto di lusso intestata alla nipote ma chiaramente di sua proprietà .
Il suo tenore di vita non era giustificato dal fatto che, apparentemente non possedeva nulla, allora i carabinieri hanno colpito, con le loro indagini, i familiari, risultanti possessori di beni mobili ed immobili di grande valore.
I militari hanno provveduto al sequestro delle assicurazioni, dei terreni e dell’autovettura per un valore di 120 mila euro.
