VARCATURO (Napoli) – Settecento chilogrammi di hascisc proveniente dalla Spagna e destinato allo smercio sulle piazze di spaccio di Napoli e provincia sono stati sequestrati da carabinieri del comando provinciale di Napoli.
La sostanza stupefacente, il cui spaccio si stima avrebbe fruttato sette milioni di euro, e’ stata trovata a bordo di un tir proveniente dalla penisola iberica, in mezzo ad un carico di mele cotogne.
Sono stati arrestati per traffico internazionale di droga l’autista del camion, un 38enne di Valencia, un pregiudicato 32 enne di Marano di Napoli che a bordo di autovettura faceva da staffetta al mezzo pesante e due pregiudicati dell’area nord del capoluogo campano, che si accingevano a scaricare la droga.
Il sequestro del carico di hashish nascosto tra le mele cotogne e’ scattato nei pressi di via Ripuaria, a Varcaturo, nel Napoletano.
I militari hanno bloccato l’autista del tir, lo spagnolo Ricardo Ferrer Quero, di Valencia, di 37 anni. Con lui Gennaro Di Gennaro e Andrea Gagliardi, entrambi di 32 anni, di Marano (Napoli), gia’ noti alle forze dell’ordine e Pietro Poerio, 50 anni di Giugliano. Tutti sono accusati di traffico internazionale di stupefacenti in concorso.
I carabinieri hanno individuato il tir fermo nei pressi di una piazzola. Al loro arrivo l’autista spagnolo e Gennaro Di Gennaro sono apparsi subito molto nervosi: questo ha indotto i carabinieri a controllare il carico e a scoprire che c’erano grossi cassettoni di legno contenenti mele cotogne per un peso 9 tonnellate e nascosti sotto le mele blocchi di panetti di hashish del peso di 30 chili.
Poerio e Gagliardi, secondo i carabinieri, dovevano occuparsi di scaricare parte del carico destinato a spacciatori della zona di Marano. Le mele erano per una ignara ditta di Caserta specializzata nella produzione di marmellate.
