Caserta, arrestato un pregiudicato, la convivente ed un amico per spaccio di droga a Maddaloni

MADDALONI (Caserta) – Tre persone sono state scoperte mentre si scambiavano involucri contenente cocaina, da una pattuglia di poliziotti che stavano effettuando un servizio antidroga sulla variante di Maddaloni. Due uomini ed una giovane donna, sono finiti in manette per spaccio.

Nell’ambito delle attività di contrasto al traffico di stupefacenti, nel primo pomeriggio di ieri, il personale della seziona antidroga, della Squadra mobile di Caserta, ha tratto in arresto, in flagranza del reato per concorso in detenzione di sostanza stupefacente, un pregiudicato, la sua convivente ed un amico.

Si tratta di Gaetano Solla, nato a Napoli il 15 agosto 1972 e residente a Caserta in via Falcone, pregiudicato per reati contro il patrimonio, falso e contrabbando di sigarette; Veronica Visone, nata a Cercola (Napoli), il 19 novembre 1983, incensurata, convivente di Solla; Raffaele Porrino, nato a Caserta il 20 aprile 1977, incensurato, barista.

I tre venivano notati in atteggiamenti sospetti a bordo della vettura del Solla, che sostava presso un’area di servizio ubicata lungo la strada provinciale 335, nel territorio di Maddaloni.

Gli agenti scorgevano i tre occupanti della vettura che, mentre parlavano tra loro, fingendosi normalissimi avventori, si scambiavano qualcosa. Il gesto aveva insospettito gli agenti che li avevano presi di mira.

I poliziotti decidevano a quel punto, di intervenire immediatamente.

I sospetti degli agenti si rivelava fondato quando, alla perquisizione personale dei tre compari, è stato rinvenuto un involucro contenente 1,6 grammi di cocaina, nelle tasche del Porrino, che tentava di giustificare di avere la detenzione della droga per uso personale.

Sulla donna, nel reggiseno, è stato rinvenuto inoltre, un altro involucro, contenente 5,46 grammi di sostanza stupefacente. La polizia non esclude che il Porrino, deteneva l’involucro con una piccola quantità di droga, da consegnare in caso di un eventuale controllo, onde evitare il rinvenimento del quantitativo più consistente nascosto nelle parti intime della giovane amica.

I tre spacciatori però, non avevano considerato la presenza di una poliziotta della mobile impegnata nei servizi antidroga, che è voluta andare più in fondo alla cosa ed ha perquisito la donna a fondo.

Gli arrestati sono stati associati alle rispettive case circondariale, i due giovani al carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) e la Visone al carcere femminile di Pozzuoli (Napoli).