Caserta, blitz dei carabinieri contro gli abusi edilizi nel Parco Regionale del Matese: 29 denunce

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese, finalizzato a contrastare il fenomeno degli abusi edilizi e degli scempi di zone paesaggistiche. Nel corso dei controlli coordinati dal Capitano Salvatore Vitiello, sono state passate al setaccio varie località del comprensorio matesino particolarmente sensibili sotto il profilo ambientale.

Nella zona di Ailano (Caserta), in due diverse località, ricadenti nel Parco Regionale del Matese, i militari della locale Stazione, al comando dei Marescialli Giuseppe Ratta e William Salvatore, hanno scoperto due fabbricati da adibire verosimilmente ad uso abitativo, in corso di realizzazione in assenza delle previste concessioni edilizie e in luoghi sottoposti a vincolo paesaggistico.

Le costruzioni sono finite sotto sequestro, mentre i responsabili degli abusi, in tutto sette, tra proprietari, direttore dei lavori e imprenditori edili responsabili delle ditte esecutrici, sono stati denunciati a piede libero alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Il valore complessivo delle strutture a cui sono stati posti i sigilli ammonterebbe ad oltre centomilaeuro. Con questa ennesima operazione, dall’inizio del 2009, salgono a 18 le costruzioni abusive, in qualche caso veri e propri “ecomostri”, finite nel mirino dei Carabinieri che sono intervenuti in più occasioni nei comuni dove il fenomeno è maggiormente sentito, vale a dire Ailano, Raviscanina (Caserta), Valle Agricola (Caserta), Alife (Caserta) e Alvignano (Caserta).

Nelle predette località sono infatti scattate denunce all’Autorità Giudiziaria, nei confronti di ben 29 persone responsabili di reati in materia di abusivismo edilizio. Il valore complessivo di tutti gli immobili sottoposti a sequestro supererebbe la cifra di un milione e mezzo di euro.