Caserta, lotta alla criminalità: tre arresti, Savastano evade dai domiciliari

CASERTA – Il personale della Questura di Caserta, è attivamente impegnato sul territorio, per arginare la criminalità nel casertano. Durante la notte, sono stati effettuati tre arresti per diversi crimini, a dimostrare la presenza della polizia casertana, specie nelle ore notturne.

Durante la notte scorsa, il personale della Squadra volante della Questura di Caserta, coordinati dal commissario capo Raffaele Cicatiello e dall’ispettore Antonio D’Addio, traeva in arresto un noto pregiudicato, perché contravveniva agli obblighi imposti dal Provvedimento di Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno.

L’equipaggio della Volante Garibaldi, nell’ambito dei servizi predisposti e finalizzati al controllo delle persone, sottoposte agli arresti domiciliari e sorvegliati speciali, traeva in arresto Alberto Savastano, 33 anni di Caserta, pregiudicato per reati contro la persona e contro il patrimonio.

Erano circa l’1 della notte scorsa quando i militari della volante, notavano il pregiudicato aggirarsi furtivamente nel centro di Caserta. Immediatamente l’uomo è stato riconosciuto in quanto sorvegliato speciale appunto ed è stato arrestato.

Nel corso di analoghi servizi, sempre il personale della Volante, traeva in arresto una donna ucraina, già pregiudicata per reati contro il patrimonio, perché inottemperante al decreto di espulsione e relativo ordine del Questore.

La donna si chiama Irene Mishalova, 53 anni, è stata bloccata dagli agenti mentre, in evidente stato di ubriachezza, stava creando disordine su di un pullman di linea, minacciando il conducente che le aveva chiesto il biglietto. Il comportamento della donna, aveva provocato una rissa tra gli altri extracomunitari presenti. La donna è stata arrestata ed associata alla Casa circondariale femminile di Pozzuoli (Napoli), in attesa del rito direttissimo.

Nella stessa serata, è stato denunciato un pregiudicato senegalese, Chcikh Lo, 25 anni, sorpreso nella detenzione vendita di cd e dvd falsi. Inoltre il giovane era sprovvisto di permesso di soggiorno e già colpito da un decreto di espulsione con l’intimazione di lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni. Ma l’uomo non ha ottemperato alla richiesta restando clandestino sul territorio italiano.