BARI – La Regione Puglia grida allo scandalo, due ex assessori sono coinvolti in una storia di prostituzione: sesso in cambio di un incarico milionario alla Regione. Per avere un lavoro come consulente, una giovane avvocatessa, fresca di laurea in giurisprudenza, cede ai classici “compromessiâ€. Un incarico da circa 50 mila euro e forse più, dicono i bene informati, un piattoghiotto da non perdere.
Non si conosce il nome della furbona, ma certamente ha pensato bene di cominciare la carriera, facendosi strada in modo semplice e veloce, andando a letto con uno o forse due assessori.
La Procura di Bari ha aperto una inchiesta per intrappolare la 28enne escort, che potrebbe essere salentina, che ha sedotto i due ex assessori della maggioranza del Presidente della Regione Nichi Vendola.
I due politici avrebbero avuto, in cambio di una promessa della cessione dell’incarico milionario in Regione, prestazioni sessuali come ricompensa. E’ quanto emerso dalle intercettazioni telefoniche disposte dai magistrati della regione Puglia, che indagano su favori ed appalti, nel settore sanità .
La Guardia di Finanza è impegnata a scoprire se il favore alla bella professionista, le sia stato ceduto e di che consulenza si tratta. Un affare quello di cui si parla e che ha scandalizzato la Regione, molto redditizio. La promessa fatta dagli assessori in questione, che sono da ricercare tra i cinque di fiducia del Presidente, è stata fatta prima che i due fossero rimossi dall’incarico ma pare che ci siano dentro fino al collo.
La ragione dello scandaloso scambio non sembra che sia da attribuire ad una condizione economica disastrosa della protagonista, che sembra venire da una famiglia benestante. Ma i soldi ed il potere si sa, non fa gola solo a chi non li ha.
