Caserta lotta senza tregua alla criminalità, 12 arresti e 80 denunce ad agosto a Piedimonte Matese

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Un impegno ininterrotto che ha visto protagonisti ancora una volta i militari della Compagnia di Piedimonte Matese (Caserta), in questo mese di agosto appena concluso, periodo in cui solitamente la gran parte della cittadinanza va in vacanza.


Ma per i Carabinieri il lavoro proprio in questi periodi si fa ancora più impegnativo per contrastare i fenomeni di criminalità e di illegalità diffusa, e garantire così sicurezza e tranquillità ai cittadini e ai vacanzieri. E così anche nel mese di agosto si è giunti ad una serie di brillanti risultati grazie alle attività condotte egregiamente dai militari delle stazioni dislocate nel comprensorio matesino e da quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile.


Gli arresti, in tutto sono 12 per reati che vanno dallo spaccio di droga, all’immigrazione clandestina e ai reati contro il patrimonio e la persona, come i furti e altri di maggior allarme sociale.

Nella rete è finito anche un pericoloso latitante ricercato da sette anni per rapine commesse nel nord Italia. Sono state invece 80 le denunce all’Autorità Giudiziaria, scattate nei confronti di persone responsabili a vario titolo di reati contro l’ambiente e la salute pubblica, come l’abusivismo edilizio e violazioni alle norme igienico sanitarie; di reati in materia di sicurezza stradale, come la guida in stato di ebbrezza alcolica; reati in materia di droga, come le violazioni alla Legge sulla detenzione illegale di stupefacenti.


Nel corso dei numerosi blitz dell’Arma, che hanno portato agli arresti e alle denunce a piede libero appena elencate, sono stati posti sotto sequestro fabbricati inerenti una struttura turistica, nel comune di Alife (Caserta), poiché costruiti abusivamente, per un valore di oltre centomila euro.


Violazioni alle norme in materia ambientale sono state inoltre riscontrate durante i controlli

effettuati tra Piedimonte Matese, Alvignano ed Alife, clamoroso il sequestro di due vagoni ferroviari in completo stato di abbandono presso la Stazione Ferroviaria di Piedimonte, sui quali è stata accertata la presenza di tracce di amianto ed altre sostanze altamente nocive e quindi pericolose per la salute pubblica.


Nella zona del Matese, proprio nel periodo di ferragosto, la scoperta di 60 giovani provenienti da varie località che erano in procinto di organizzare un “Rave Party” illegale e consumare sostanze stupefacenti, interrotto proprio grazie ad un blitz dei Carabinieri della Compagnia di Piedimonte Matese che nella circostanza hanno denunciato tutti i partecipanti e sottoposto a sequestro varie dosi di hashish, che si sono andate ad aggiungere agli altri considerevoli quantitativi di stupefacenti sottoposti a sequestro nel corso di precedenti operazioni antidroga.