CURTI (Caserta) – Una domenica di orrore a Curti, un uomo è stato trovato nel letto senza vita all’interno della sua abitazione. A ritrovare il corpo è stata la sua compagna. Viveva da solo e da qualche tempo soffriva di frequenti crisi depressive.
Mario Ventriglia, 59 anni, idraulico in pensione, ma che ancora faceva lavori saltuari, non rispondeva al telefono da ieri, la sua compagna, una donna con cui il poveretto di frequentava, si era preoccupata e oggi, si è recata presso la sua abitazione in via Terra Grande a Curti (Caserta).
Erano le 14.30 circa quando la donna è entrata in casa ed ha notato che tutt’intorno non era stato toccato nulla dall’ultima volta che vi era stata. Sperando che il compagno stesse dormendo, si è recata in camera da letto, ma la terribile sorpresa l’attendeva: l’uomo era riverso sul letto, in una pozza di sangue.
La donna è stata colta dal terrore alla vista di quanto le si parava davanti agli occhi. Subito la poveretta, ancora tremante, ha preso il telefono ed ha allertato i carabinieri. I militari dipendenti del Comando Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), sono arrivati velocemente sul posto.
La donna era sotto choc ed a malapena riusciva a spiegare cosa era accaduto. L’intero letto era sporco di sangue e accanto ad esso, si trovava un coltello da cucina. Da una accurata indagine medica, è emerso che sui gomiti del poveretto c’erano dei tagli profondi, dai quali fuoriusciva il sangue. Il poveretto, probabilmente in preda ad una crisi depressiva, si è tagliato le vene per farla finita.
Il corpo del 59 enne è stato trasportato all’istituto di medicina legale in attesa di una visita autoptica. Per ora sembra chiara la tesi del suicidio ma si attendono i risultati della visita medico legale per esserne certi del tutto.
