Caserta, l’assassino dell’albanese ucciso a Capua è un italiano? Un indagato, conosciuto il movente

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – E’ indagato un italiano nell’omicidio avvenuto ieri notte nel territorio tra Santa Maria Capua Vetere e Capua. L’uomo è gravemente sospettato per aver accoltellato un giovane albanese, il quale è deceduto in seguito all’ospedale.

L’uomo è stato trovato sul ciglio della strada sul ciglio della statale 7 bis, tra Capua e San Tammaro, in una pozza di sangue ed agonizzante durante la notte, per una aggressione avvenuta con un’arma da taglio, all’1 circa, da una pattuglia dei carabinieri. Si chiamava Malay Xhevair, 27enne di origine albanese, pregiudicato per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari che hanno allertato il 118, lo hanno accompagnato all’ospedale di Caserta dove però lo sfortunato è deceduto poco dopo l’arrivo. A seguito di serrate indagini dei militari operanti, si è potuto stabilire l’intera dinamica dell’omicidio, ma si cerca di capirne il movente.

Il fatto

La lite è scoppiata tra alcuni cittadini extracomunitari ed un italiano, D.A. classe 1979, sammaritano e pregiudicato. L’attività investigativa svolta sotto la direzione della Procura della Repubblica, ha permesso di ritrovare l’arma con cui è stato commesso il delitto, un coltello a serramanico con una lama lunga 10 centimetri.

Durante il sopralluogo nell’appartamento del sospettato inoltre, sono stati ritrovati altri elementi che verranno sottoposte, nei prossimi giorni, le opportune analisi tecnico-scientifiche, i cui risultati, permetteranno di rendere ancora più chiara la ricostruzione degli eventi.