GRICIGNANO DI AVERSA (Caserta) – Arrestato marocchino, doveva scontare un residuo di pena per violenza sessuale ed è stato sorpreso a Gricignano d’Aversa (Caserta).
Nel corso di un servizio di controllo preventivo del territorio, i militari del Reparto Territoriale di Aversa (Caserta), assieme al decimo battaglione Compagnia Carabinieri, hanno controllato un gruppo di persone nel centro cittadino di Gricignano,
Tra le persone fermate, è stato controllato anche un uomo di nazionalità marocchina, Omar Tabit, classe 1952, domiciliato a Gricignano.
L’uomo è già pregiudicato per reati contro il patrimonio, oltre al fatto che, alla verifica dei dati, è emerso che il pregiudicato è stato accusato, il 26 settembre del 2008, per violenza sessuale. Il reato è avvenuto il 9 ottobre del 2002.
Per la Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), deve scontare un residuo pensa di 2 anni, 3 mesi e 28 giorni per la violenza consumata.
Dopo la cattura per violenza, l’uomo, per scadenza termini, come stabilisce la legge, è stato scarcerato in attesa di processo e per scontare la pena, ma si è dato alla macchia, rendendosi irreperibile.
E’ però rimasto nel territorio casertano fino a oggi nel pomeriggio, quando i carabinieri aversani, hanno stretto le manette attorno ai suoi polsi.
E’ incredibile quello che succede nei casi di violenza, nonostante le leggi si siano inasprite, pare che invece i violentatori, dopo il reato, abbiano l’autorizzazione ad andare a spasso e magari, fare altre vittime. La violenza sessuale equivale ad un omicidio, non si uccide la donna fisicamente ma dentro di sé.
Si ammazza la dignità , la sicurezza, il coraggio, la fiducia. Ma ancora i magistrati danno pene troppo lievi e scarcerano i colpevoli di questo efferato crimine, con troppa facilità , mettendoli in condizioni spesso, di poter nuocere ancora.
La vittima resta così sempre vittima, non viene tutelata minimamente, visto che, dopo uno o due anni, o peggio, uno o due mesi, corre il rischio di trovarselo al supermercato, magari che le sorrida come se nulla fosse accaduto. Senza che saprà mai quanto male le ha fatto, quanto odio, rabbia, solitudine ha provocato.
Tanto, anche se lo sapesse, c’è ragione di dubitare che gliene possa importare alcunchè. Tanto la legge italiana non uccide gli abusatori, solo gli abusati, perchè non è capace di garantire una punizione esemplare.
