MADDALONI (Caserta) – Caos all’interporto Maddaloni-Marcianise, dove dodici vigilantes sono saliti sul tetto del Comune e minacciavano di buttarsi giù, per protestare contro il licenziamento di massa.
Sono in dodici a rischiare di tornare a casa a mani vuote, nella condizione di disoccupati. Dodici famiglie da sfamare, dodici lavoratori in ferie permanente, in un periodo di crisi.
Si tratta di guardie addette al settore dei servizi di vigilanza e custodia dell’area logistica, intermodale e commerciale, che inizialmente erano addetti alla sorveglianza del Centro Commerciale “Campaniaâ€.
La disperazione fa fare anche questo purtroppo e nessuno pare che sia capace di trovare una soluzione per risolvere il problema delle guardie. Per attirare l’attenzione su un grave problema e farlo presente in modo defintivio alle istituzioni, prima di tutto al primo cittadino di Maddaloni. Anche se per il momento, nonostante se ne sia parlato, non è arrivata alcuna soluzione se non vane promesse.
Qualcuno pensa di andare per via legale, per conservare il proprio posto di lavoro. Vedremo se almeno con la loro pazzesca azione di protesta, qualcuno si renda conto che i licenziamenti non sono delle soluzioni ovvie, ma genera problemi maggiori alla società .
