Caserta, Finanza di Aversa in azione: sequestrate 7.000 stecche di sigarette a Capodichino

AVERSA (Caserta) – Blitz della Guardia di Finanza: sono state sequestrare circa 1.500 chilogrammi di sigarette introdotte di contrabbando nel territorio nazionale.

Una tonnellata e mezza di bionde di contrabbando, pari a 150 casse di sigarette, pari a 7.000 stecche. Questo è il risultato dell’attività operativa condotta dai baschi verdi del Gruppo di Aversa, nell’azione di contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati esteri.

La costante azione delle Fiamme Gialle nel territorio casertano ha, evidentemente, trovato consensi anche nella popolazione che, seppur in forma anonima, ha segnalato, nel pomeriggio del 27 luglio scorso, la presenza di un deposito di sigarette di contrabbando, all’interno di un autolavaggio, ubicato a Napoli, in via Calata di Capodichino.

Il personale del Pronto impiego del gruppo di Aversa, si sono precipitati sul posto per un riscontro, che ha consentito, loro dapprima di individuare l’autolavaggio segnalato da un anonimo, successivamente di scoprire all’interno di un garage adiacente all’esercizio commerciale, l’ingente quantitativo di tabacco estero di contrabbando.

Le sigarette rinvenute, principalmente marca “Chesterfield” e “Classic”, sono state sottoposte a sequestro, così come anche l’autolavaggio. Il gestore dell’esercizio, appena ha appreso della presenza delle forze dell’ordine, si è dileguato, resosi irreperibile.

Al mercato nero, le sigarette poste sotto sequestro, vengono vendute a 30 euro a stecca, questo dimostra, l’enorme danno provocato dalle Fiamme Gialle all’organizzazione.

Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la provenienza del carico di tabacco, che portava le scritte di avviso poste sulla facciata dei pacchetti, in lingua polacca. Ad oggi, sono più di cinque tonnellate le sigarette sequestrate dalla Guardia di Finanza, in provincia di Caserta, che testimonia un fenomeno illecito in costante e preoccupante ripresa.