CASERTA – Rischia la vita, tentando il suicidio ingerendo del profumo, 15 enne salvato dagli operatori del 118.
Ieri mattina a Caserta, in via Falcone, il panico si è impadronita di una famiglia la quale, appena sveglia, si sono trovati di fronte ad una situazione incresciosa e tremenda che ha scosso l’intero nucleo.
Un ragazzino di 15 anni, uno studente residente in via Falcone a Caserta, si è rinchiuso nel bagno di casa e ha ingerito una quantità di micidiale di profumo dopobarba. La porta era chiusa dall’interno, quando i genitori hanno bussato alla porta della stanza da bagno, il giovanissimo non apriva. Preoccupato, il padre ha aperto la porta con uno strattone, intuendo che qualcosa era accaduto.
Il giovane era a terra disteso, era caduto in preda al malore che gli aveva recato il prodotto che aveva ingerito. Prontamente la madre allerta la Centrale Operativa del servizio 118 di Caserta, l’ambulanza rianimativa arrivata sul posto, ha immediatamente trasportato il ragazzo, che in quel momento appariva in gravi condizioni ma lucido, al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
Durante il tragitto in ospedale, gli operatori si sono attivati per le manovre di massaggio cardiaco ed altre prestazioni professionali. Il giovanissimo, arrivati al nosocomio casertano, aveva recuperato e stava meglio grazie all’intervento dei sanitari di bordo all’ambulanza che sono intervenuti in tempo.
Ora il giovane è ricoverato nel nosocomio casertano per ulteriori accertamenti e cure del caso. Sul lavandino del bagno di casa, vi era una bottiglia di Denim, dopobarba per uomo, aperta e quasi del tutto finita. E’ stata questa l’arma con cui ha cercato di suicidarsi.
Una disperata corsa verso il pronto soccorso ma anche un attimo di panico per i familiari del 15 enne, che non riescono a capire la ragione del folle gesto.
Per fortuna il ragazzo è salvo, ma poteva verificarsi una tragedia irreparabile. Un grande grazie agli operatori del 118, da parte della famiglia che hanno rischiato di perdere l’amato figlio.
