MONDRAGONE (Caserta) – Associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga in varie città della Campania e del basso Lazio, queste le accuse dei cinque individui arrestati nell’operazione dei Carabinieri di Mondragone, coordinati dalla DDA di Napoli. Ai vertici dell’organizzazione, denominata “Riscattoâ€, vi era una banda di nigeriani. Irreperibili due membri dell’organizzazione.
Un’operazione che nel tempo ha smantellato un’organizzazione criminale dedita alla detenzione ed allo spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed eroina, è stata eseguita alle prime ore dell’alba dai militari della Compagnia Carabinieri di Mondragone (Caserta), coordinati e diretti dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli.
Nel corso dell’operazione, che ha interessato le province di Caserta, Napoli, Reggio Calabria e Latina, i Carabinieri hanno dato esecuzione a 5 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una strutturata organizzazione dedita all’approvvigionamento, alla detenzione ed allo spaccio al minuto di ingenti quantità di sostanze stupefacenti.
Le persone arrestate risultano essere colpite da ordinanza custodiale in carcere per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. L’attività investigativa è stata avviata nel mese di luglio 2004, monitorando alcuni soggetti extracomunitari residenti nelle province di Caserta e Napoli che si rifornivano di sostanza stupefacente del tipo cocaina ed eroina principalmente a Castelvolturno.
Con il coordinamento della D.D.A. di Napoli sono state eseguite numerose intercettazioni telefoniche, seguite da pedinamenti e da altre attività di riscontro da parte della polizia giudiziaria che ha consentito di eseguire arresti in flagranza e sequestri di significative quantità di sostanze stupefacenti.
In particolare, le indagini hanno consentito di pervenire all’identificazione di tutti i componenti di un sodalizio criminoso dedito al traffico internazionale di stupefacenti, con base logistica a Castelvolturno, al cui vertice si individuavano cittadini extracomunitari di nazionalità nigeriana.
Nel corso dell’attività si accertavano diversi livelli organizzativi e strutturali dell’attività di approvvigionamento, fornitura e smercio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina†e “eroinaâ€.
In particolare si rilevava che lo stupefacente veniva importato dalla Spagna e dall’Olanda per essere poi rivenduto all’ingrosso sul litorale domitio e di seguito al minuto nelle varie aree campane e laziali individuate dai militari.
Nell’ambito delle attività di riscontro venivano effettuati 41 arresti in flagranza di reato e venivano sequestrati complessivamente kg. 7 di sostanze stupefacenti nonchè 17.000 euro circa in contanti e titoli, oltre ad auto e telefoni cellulari utilizzati per il narcotraffico.
Fasciani Bruno, nato Monte Urano (AP) il 06.02.1953, residente in Aprilia (LT); Giallonardi Renato nato a Cassino (FR) 6.06.1970, ivi residente; Ibeuve Oyo, nato a Mehington (Liberia) il 15.02.1970, domiciliato in Castelvolturno (Caserta), via G. Dolcebuono nr.50, soprannominato “DANDYâ€. Nwafor Michale Chukwuka, nato a Oba (Nigeria) il 24.01.1971, residente a Mondragone (Caserta); Obaseki Helen Ilenyba nata a Benin City (Nigeria) il 06.10.1964, residente in Aversa (Caserta).
L’operazione ha in sostanza consentito di smantellare vari punti di spaccio di particolare interesse nei comuni di Castelvolturno, Aversa, Mondragone, Napoli ed altri comuni del Basso Lazio.
Sono ancora in corso le ricerche di due soggetti resisi irreperibili. Prosegue in tal senso l’opera di contrasto dei Carabinieri e della magistratura a tutte le attività criminali da cui le organizzazioni delinquenziali territoriali ed internazionali riescono a trarre significativi proventi illeciti.
