Caserta, minacciavano passanti con bottilgie infrante, arrestati due tossicodipendenti

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) –

Terzo arresto per i due tossicodipendenti casertani che avevano scelto la zona di Santa Maria Capua Vetere (Caserta)e San Prisco (Caserta), per mettere a segno i loro colpi nel mese di giugno scorso. sI due pregiudicati ono stati arrestati perché rapinavano i giovani minacciando le vittime con bottiglie infrante.

Nel pomeriggio di oggi, a conclusione di attività d’indagine, i carabinieri della Stazione di San Prisco, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei due giovani pregiudicati:

Luigi Viscardi, 21 anni, con precedenti di polizia per stupefacente;

Alessandro De Rosa, 22 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio.

I due, già sottoposti a fermo di P.G., il 27 giugno scorso, per rapine in concorso commesse ai danni di giovanissimi, sono stati successivamente tratti in arresto i esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dai militari, il 15 luglio scorso, poiché dalle indagini era emerso che aveva o commesso altri reati della stessa specie. I due tossicodipendenti infatti, utilizzavano sempre lo stesso modus operandi: minacciavao le vittime con un collo di bottiglia infranto e li rapinavano. Poi si davano alla fuga, a bordo di un’autovettura “Smart”, di colore grigia, che usava di solito il Viscardi.

Nel corso dell’intera attività investigativa, sono stata accertate varie rapine, commesse tutte nel periodo 22 – 25 giugno di quest’anno.

Il 22 giugno alle 23.30 circa a Santa Maria C.V., i due hanno portato via il cellulare ad un ragazzo del luogo, che stava passeggiando insieme ad alcuni amici in via Galatina;

Il 23 giugno alle 22.30 circa, sempre nella città del Foro, i due furfanti hanno rapinato un altro giovane del cellulare e della somma di 20 euro, nei pressi del Central Park, in via Jan Palach;

Il 25 giugno alle 22..30 circa, sempre a Santa Maria C.V., hanno asportato le borse contenenti gli effetti personali e denaro contante a tre ragazze uscite poco prima da una pizzeria, nei pressi della zona mercato settimanale.

Il provvedimento restrittivo è stato notificato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove i due si trovano ristretti a seguito dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare del 15 luglio scorso.