MACERATA CAMPANIA (Caserta) – Perseguitava due minorenni e le seguiva dappertutto, fino ad arrivare a bloccarle davanti scuola, dove, un giorno, aprì la cerniera dei pantaloni per far vedere loro i genitali.
Tutto questo, incurante della gente che si trovava intorno e che era testimone degli atti da depravato di cui si era reso responsabile. Ha anche cercato di costringere una delle giovani a salire sulla sua auto per violentarla. E’ finito in carcere.
Atti osceni nei pressi di un istituto scolastico e tentata violenza sessuale nei confronti di una studentessa: questi sono i crimini che ha portato all’arresto di un 25enne di Macerata Campania da parte dei Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
Nella mattinata di oggi, a Macerata Campania (Caserta), a conclusione di una mirata attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio G. I.P., presso il Tribunale sammaritano, nei confronti del 25enne Pasquale Tuosto, residente a Macerata Campania, in via Trieste, al civico 104.
L’uomo è ritenuto responsabile di “atti osceni in luogo pubblico†e “tentata violenza sessualeâ€. Dall’attività investigativa espletata è emerso che il 25enne ha in più occasioni, pedinato con la propria Opel Corsa grigia, due studentesse minorenni, nei pressi dell’istituto tecnico commerciale, frequentato dalle ragazze, ubicato in via Santagata a Santa Maria Capua Vetere.
Il giovane ha rivolto alle due minori apprezzamenti volgari e mostrato, alla loro presenza, i propri genitali in luogo pubblico. In una seconda circostanza, l’uomo ha tentato di costringere una delle ragazze a subire atti sessuali, afferrandola con forza per le braccia, per farla salire sulla propria autovettura.
Solo grazie all’intervento di un passante che aveva assistito alla scena, il Tuosto desistette dal proprio intento criminoso. Le ragazze, dopo quest’ultimo tentativo di abuso da parte dell’uomo, hanno sporto denuncia a seguito delle quali sono state avviate le dovute indagini e finalmente il depravato è stato ammanettato.
Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
