CASERTA – Panico al centro di Caserta: in via Ruggiero un giovane è morto ieri sera per overdose. La polizia indaga su una partita che potrebbe essere stata tagliata male. Il giovane viveva da solo e in casa non c’era nessuno per aiutarlo.
E’ stata l’ultima dose della sua vita, erano le 21.49 circa quando Giovanni Ricciardi, nato a Caserta il 26 febbraio del 1971, residente in via Ruggiero, parco Santa Rosalia, si era chiuso in casa e si è iniettato la droga. Nel giro di pochi minuti però, la dose assunta lo ha ucciso.
Il giovane camminava barcollando sotto l’effetto della sostanza e poco dopo è caduto a terra. Nel cadere ha tirato a terra degli oggetti ed il tonfo dei materiali, assieme a quello del suo corpo, ha fatto un rumore che ha attirato il vicino.
L’uomo, preoccupato, è corso a bussare alla porta del Ricciardi, ma il giovane non rispondeva. Dopo vari tentativi, il vicino, che conosceva bene il ragazzo, ha allertato la questura di Caserta.
Sul posto sono accorsi gli agenti della squadra Volante. I poliziotti hanno dovuto scassinare la porta, che era chiusa dall’interno, per poter entrare.
Il poveretto era in condizioni indescrivibili. Accanto a sé la c’era la siringa che aveva usato poc’anzi. Subito gli agenti hanno allertato la Centrale Operativa del servizio sanitario del 118 di Caserta.
Sul posto è arrivata l’ambulanza locale, ma per il poveretto non c’è più nulla da fare: era già morto per una overdose di sostanza stupefacente.
Il corpo senza vita del 38 enne è stato trasportato nel reparto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano per una visita autoptica disposta dal Pm di turno.
La polizia indaga intanto per stabilire da chi ha avuto la droga Giovanni. La droga che lo ha ucciso.
