Caserta, la polizia arresta clandestino a San Prisco per violazione del decreto di espulsione

SAN PRISCO (Caserta) – Un albanese clandestino di 23 anni è stato arrestato nella notte di sabato scorso, per inosservanza del decreto di espulsione emesso dalla Questura di Bolzano nel 2005. Si era rifugiato a San Prisco e viveva presso dei suoi connazionali.

Nella nottata, il personale della Squadra Volante della Polizia e del Reparto Prevenzione crimine di Palermo, che si trovano qui dislocati per il controllo del territorio in questi giorni, hanno tratto in arresto Sajmir Selmani 23 anni.

Il giovane era in compagnia di altri suoi due connazionale, K. B. di 26 anni e K. G. di 27, anch’essi irregolari. Durante il controllo, l’uomo aveva addosso, la somma contante di 1800 euro, la cui provenienza è da accertare.

Nel corso delle indagini, i due sono stati muniti di decreto di espulsione mentre l’indagato, è stato tratto in arresto e sarà giudicato con rito per direttissima dinanzi al Pm del Tribunale di Caserta.

Intanto si è appurato che, anche i quattro albanesi irregolari erano ospiti di un quinto connazionale, controllato nell’abitazione di San Prisco in via Pola. Si tratta di Vehbi Giola, 27 anni, albanese, regolare con permesso di soggiorno, che è stato denunciato per il reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.