Marche, casertano investe 15 enne centauro e scappa: fermato dalla stradale

MONTERUBBIANO (FERMO) – Casertano in trasferta, investe centauro 15 enne e scappa. Non si ferma ma è stato acciuffato poco dopo. E’ accaduto a Monterubbiano Fermo nelle Marche. Il ragazzo, Matteo, B. viaggiava in sella al suo scooter, con lui altri due coetanei con un secondo motorino. I ragazzi viaggiavano in direzione San Rocco dove, come spesso accadeva la sera, i giovani si ritrovavano per passare insieme, delle ore con il gruppetto di amici del posto.

L’accaduto

Ma ieri purtroppo, è accaduto l’irreparabile. Poco prima di una curva, a Montotto di Monterubbiano, un furgone Ducato maxi, che viaggiava al lato opposto della corsìa, lo ha investito. La dinamica è ancora tutta da accertare, ma quello che si sa è che, il conducente, M. D. di 37 anni, originario del casertano ma residente a Monterubbiano, e dipendente di una ditta di trasporti di Petritolo, ha perso il controllo del furgone ed ha prima sfiorato il primo motorino, quello con a bordo i due amici di Matteo, una ragazzina di 14 anni ed un amichetto, poi ha preso in pieno il motociclo del malcapitato 15 enne. Il giovane è caduto rovinosamente sull’asfalto sotto lo sguardo allibito dei due ragazzini.

“Chiamate i soccorsi”, e lui scappa

L’uomo alla guida del furgone è corso verso il ragazzo a terra, ha visto le condizioni in cui era e poi, forse preso dallo spavento, ha detto ai due giovano che andava a spostare il mezzo che si trovava in zona pericolosa. Il 37 enne invece, è risalito a bordo del furgone e, dopo aver detto ai due minorenni, che erano palesemente sotto shok e nervosi, di chiamare subito i soccorsi, è scappato senza lasciare traccia. Ad allertare il 118 locale sono stati proprio i due minori, che con voce concitata e pieni di paure, chiedevano aiuto per il povero ragazzo. Poco dopo è allertata la Croce azzurra di Petritoli che ha trasportato il minore all’ospedale Murri.

Il calvario di Matteo

I medici lo hanno visitato ed hanno optato per una operazione che potesse salvargli la vita. Al poveretto è stato deciso di asportargli la milza. Per questo motivo, il giovane stava per essere trasferito con l’ambulanza, all’ospedale di Torrette ad Ancona. Ma il mezzo è poi tornato indietro, le condizioni del giovane sono troppo gravi, e le speranze che possa sopravvivere, sono minime, si spera davvero in un miracolo. Il giovane è di nuovo ricoverato all’ospedale di Fermo in prognosi riservata e amici e parenti, accorsi sul posto, pregano per la sua vita..

Le indagini della stradale: scatta la caccia all’uomo

Intanto sul posto sono arrivati gli agenti della polizia stradale di Fermo che interrogano i due testimoni. I ragazzi non hanno dato molti indizi, in quel trambusto erano riusciti a capire ben poco, ma ricordavano il colore del furgone, che era bianco e qualche altro indizio che comunque è stato utile all’indagine.

In piena notte è scatta la caccia al pirata, alle ricerche hanno collaborato anche i carabinieri di Monterubbiano e di Petritoli. Era quasi mattina quando è stato individuato il furgone e poco dopo, il responsabile del sinistro. Per il pirata è scattata la denuncia a piede libero, che si aggraverà se la vittima muore.

Per lui l’accusa per il momento. È di lesioni gravi ed omissione di soccorso. Accusa che sarà aggravate se il giovane, secondo qualche indiscrezione sembra essere emerso, dovesse spirare. Pare che infatti, che i medici parlino di morte cerebrale, ma questo non è stato confermato dai sanitari.

Studente modello, giovane impeccaile

Il giovane studia a Fermo, e, frequenta il primo anno del liceo superiore. E’ un giovane pieno di vita e pieno di interessi, un ragazzo dolcissimo, molto amato dai coetanei. Ha un fratello più grande, che ancora non si è ripreso da quello che è accaduto. La cittadinanza è sconvolta, la tragedia ha colpito tutti, Soprattutto, per il fatto che il responsabile, abbia abbandonato la vittima e sia scappato. E per noi, tutto questo non fa onore al casertano, al campano, che una volta, era conosciuto come un popolo di cuore.