SAN CIPRIANO D’AVERSA (Caserta) – Era ritenuto l’ultimo capo del clan Bidognetti, fazioen del clan dei Casalesi, ma questa notte Franco Letizia, 31 anni, è stato arrestato dagli agenti della Squadra mobile di Caserta.
Letizia, inserito nell’elenco dei 100 latitanti di massima pericolosità del ministero dell’Interno è stato arrestato a San Cipriano d’Aversa (Caserta) una delle roccaforti della cosca dei Casalesi, la camorra della provincia di Caserta, la più pericolosa e violenta d’Italia.
Dagli inquirenti Letizia era ritenuto l’attuale reggente del clan Bidognetti, dopo l’arresto di Giuseppe Setola, Letizia era latitante da oltre un anno ed era ricercato in base a due ordinanze di custodia cautelare.
Altre due persone, Antonio Diana e Carlo Cordino rispettivamente di 41 e 40 anni, sono stati arrestati con l’accusa di favoreggiamento personale.
Il corto circuito dei media: scambiato per un parente di Noemi
La cosa più curiosa è stato il corto circuito dei media, che lo hanno scambiato per un parente di Noemi Letizia, la ragazza che ha avuto alla sua festa di compleanno il premier Berlusconi.
Una vera macchietta dei giornali quella che stanno combinando a questa ragazza. Meglio se la lasceranno in pace e anche il premier, che pare non sia più libero di andare a un compleanno.
L’operazione
La Squadra Mobile di Caserta guidata da Rodolfo Ruperti, è riuscita ad individuare il covo di Letizia grazie ad una prolungata attivita’ investigativa, coordinata dalla Procura distrettuale antimafia. I poliziotti si sono avvalsi di un’attivita’ di intercettazioni telefoniche e ambientali, durate diversi mesi. Nel corso della medesima attivita’ investigativa lo scorso 4 marzo era stato arrestato anche il padre di Franco Letizia, Armando, trovato in un complesso residenziale ad Acerra (Napoli).
Letizia viene ritenuto dai pm della Dda un uomo di assoluta fiducia di Francesco Bidognetti, da anni ristretto in regime di 41 bis. Franco Letizia è imparentato con Bidognetti: la madre, infatti Esterina Pagano, attualmente in carcere al 41 bis è la zia materna di Domenico Bidognetti mentre un cugino, Giovanni Letizia era uno dei componenti del gruppo stragista che faceva capo a Giuseppe Setola.
I bersaglieri
Alla cattura del boss del clan dei casalesi Franco Letizia, arrestato oggi dalla polizia a San Cipriano D’Aversa, hanno concorso anche i militari dell’Esercito impegnati ormai da mesi nell’operazione Strade sicure in provincia di Caserta. Secondo quanto si è appreso, infatti, due pattuglie dell’8/o reggimento Bersaglieri impegnati nell’operazione Strade sicure, hanno provveduto alla cinturazione dell’edificio dove si trovava il latitante.
L’impiego dell’Esercito in funzione anticamorra risale all’inizio di ottobre, quando nel casertano vennero schierati i parà del 186/o reggimento della Folgore. A questo reparto è quindi subentrato il 66/o reggimento fanteria della brigata aeromobile Friuli e, da qualche settimana, è in campo l’8/o reggimento bersaglieri della brigata Garibaldi, di stanza a Caserta.
