Caserta, dai domiciliari al carcere: 28 anni ad un 46 enne di Marcianise

MARCIANISE (Caserta) – E’ stato arrestato per spaccio di droga e condannato con il beneficio del regime degli arresti domiciliari. Ma ulteriori indagini, hanno evidenziato il fatto che l’uomo, appartenente al clan camorristico dei “Belforte”, abbia agevolato il clan, egemone nella zona di Marcianise (Caserta).

I carabinieri della Stazione locale, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Vincenzo Nocera, classe 1963 residente a Marcianise, pregiudicato, che per lo stesso reato, si trovava già ristretto al regime degli arresti domiciliari.

L’uomo, il 4 maggio scorso, è stato condannato in 1° grado, con giudizio abbreviato, alla pena di 28 anni di reclusione, in quanto è stato riconosciuto responsabile di traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver agevolato il clan camorristico dei “Belforte”, operante nella città di Marcianise.

Pertanto, nei suoi confronti, è stato emesso un più grave provvedimento restrittivo ed è finito dai domiciliari direttamete alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).