Caserta, megatruffa da 12 milioni ai danni dei cittadini, denunciato 40enne di Piedimonte M.

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – E’ stata scoperta una megatruffa ai danni dei cittadini dell’alto casertano, che andava avanti ininterrottamente da molti anni.

Un promotore finanziario, approfittando dell’ingenuità dei paesani, ha prosciugato i loro conti in banca e li ha ridotti sul lastrico. Una truffa che si aggira intorno ai 12 milioni di euro, ingabbiate circa cinquanta famiglie.

L’uomo ha potuto lavorare indisturbato con i risparmi della povera gente che alla fine non hanno trovato nulla, anzi, si sono trovati pieni di debiti, molti anche con le case pignorate.

Insomma, i risparmi di una vita volatilizzati ed in più con il rischio di doversi indebitare ulteriormente per far fronte ai debiti che il promoter ha fatto a loro nome.

L’uomo, F.S. 40enne originario di un paese nelle vicinanze di Piedimonte Matese (Caserta), ha iniziato l’attività di promotore, raccoglieva il denaro dagli ignari clienti promettendo grossi investimenti ed ancor più grossi interessi. Con la loro delega il furbastro apriva dei conti in un noto istituto bancario nel beneventano e con la loro procura aveva il permesso di trattare i fondi di investimento.

Le promesse del promotore hanno attratto molti cittadini, soprattutto grandi risparmiatori, che si privavano di molte cose pur di risparmiare un gruzzolo per la famiglia e per la vecchiaia e, molti di loro, riuscivano a investire, anche centinaia di euro a persona. Titoli che andavano anche dai 35.000 ai 40.000 euro, che andavano nelle tasche del 40enne.

Con tanto denaro, il furfante aveva ottenuto, presso la filiale in cui investiva il denaro, un ampio credito, aperto conti correnti e, con le firme dei poveretti, il professionista con il denaro, ne faceva quello che meglio credeva, movimenti, spostamenti e quant’altro, tanto i risparmiatori non ci capivano nulla di investimenti e quant’altro. Il gioco del promoter è riuscito per anni, ma ora, i poveretti, si sono visti pignorare perfino le case.

I poveri risparmiatori si sono recati presso la filiale dove il caro promoter dovrebbe prestare la sua opera, ma l’uomo sembra svanito nel nulla.

Finalmente hanno aperto gli occhi ed i poveretti, sull’orlo della disperazione, si sono recati negli uffici della Guardia di Finanza di Piedimonte Matese per sporgere denuncia.