AVERSA (Caserta) – Forse la voglia di essere d’aiuto gli sarà passata visto che “il bene apre le porte del carcereâ€. E’ quanto è successo ad un extracomunitario, un cittadino pakistano che, per imprudenza, è finito in carcere.
Neseer Mohammad, 27 anni, pakistano, era gravato dall’ordine di espulsione, con l’ordine del questore di lasciare il suolo italiano, entro cinque giorni dalla firma del decreto, avvenuta il 5 maggio. Ieri pomeriggio alle 19 circa, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Aversa, lo ha riconosciuto mentre si trovava con una sua amica, proprio nei pressi della Caserma dei carabinieri.
Il furbetto, già inottemperante all’ordine di espulsione, gironzolava anche vicina alla caserma, intanto era stato notato da una pattuglia, e per sua sfortuna, proprio gli uomini che lo avevano fermato la volta precedente, che lo avevano riconosciuto e si sono avvicinati.
Il Neseer è stato controllato e dal documento è emerso che i cinque giorni concessogli erano già decorsi e lui era rimasto in Italia, continuando in clandestinità a rimanere nel nostro paese. L’uo
L’arrestato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), in attesa dell’autorità giudiziaria competente.
