Caserta, lupara bianca per 3 camorristi: sono scomparsi da venerdì. Forse vendetta per uno sgarro?

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Infruttuose le indagini per rintracciare tre camorristi del clan dei Casalesi, la camorra della provincia di Caserta, la più pericolosa e violenta d’Italia.

La scomparsa dei tre: Giovanni Papa, Modestino Minutolo e Francesco Bonanno, é stata denunciata ai carabinieri del reparto territoriale di Aversa, che ieri hanno trovato bruciata la Fiat Grande Punto che i tre avrebbero utilizzato nella serata di venerdì. La scomparsa potrebbe essere avvenuta nella zona di Grazzanise, su cui gravitavano i 3 scomparsi, ma non è detto. Spesso i casi di lupara bianca avvengono fuori dal circondario noto alle persone che vengono fatte scomparire.

Francesco Schiavone, detto Sandokan, è in carcere al 41 bis ormai da anni, il clan è ora retto da Il Ninno, ovvero Antonio Iovine e da Capastorta, ovvero Michele Zagaria.

Bonanno e Papa hanno precedenti per estorsione e furono arrestati dai carabinieri a Grazzanise, comune della zona di Capua, quattro anni fa mentre tentavano di imporre il pizzo ad un imprenditore del posto.

La lupara bianca di questi 3 camorristi – se effettivamente non verranno più ritorvati – è la dimostrazione che il peso del clan dei Casalesi in provincia di Caserta non è stato minimamente intaccato ancora in maniera decisiva dall’azione delle forze dell’ordine.

E’ necessaria una vera azione di guerra contro il clan con il taglio e la messa in carcere definitiva della manovalanza e dei capi.