MARCIANISE (Caserta) – Nell’ambito dei servizi di prevenzione e repressione dei delitti contro il patrimonio e le persone predisposti dal Questore Caserta dott. Guido Nicolò Longo, il personale del Commissariato di Polizia di Marcianise, diretto dal dott. Ettore Cecere, temporaneamente retto dall’ Isp. Superiore Domenico Carrillo, a seguito di numerosi e mirati servizi info-investigativi, il 30 aprile scorso ha tratto in arresto Antonio Meles, classe 1968, residente a Cesa (Caserta).
L’uomo deteneva illegalmente due pistole semiautomatiche cal. 9X21 e 7,65, nr. 3 passamontagna e nr. 3 berretti con visiera, altro caricatore e numerose munizioni, nonchè una moto di grossa cilindrata di colore grigio, il tutto rinvenuto durante una operazione di P.G., un controllo dei militari operanti ed estesa ad un capannone sito nel comune di Sant’Antimo (Napoli).
Il Meles, che annovera numerosi precedenti per omicidio e rapina a mano armata, si sospetta essere coinvolto in rapine commesse in territorio dell’agro marcianisano, unitamente ad altri in corso di identificazione, ed è stato associato presso la Casa Circondariale di Poggioreale – Napoli.
