Caserta, si è costituito il minore che ha sparato allo zio a Santa Maria Capua Vetere nello Iacp

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Si è costituito il minore che ha materialmente esploso i colpi di pistola contro lo zio al rione IACP a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), in via Degli Artisti, ieri mattina a seguito di una furibonda lite.

Il giovane si è recato presso la locale caserma dei carabinieri e si è costituito dando la sua versione dei fatti, mentre erano ancora in corso le attività di ricerca e pressione info-investigativa esercitata dai militari operanti. Il 17enne sammaritano ha ammesso di essere il responsabile materiale del tentato omicidio del proprio zio, in concorso con il padre Giovanni De Luca, 43 anni.

Ieri mattina, i due si sono recati presso l’abitazione del congiunto, il fratello di Giovanni e zio del minore, Francesco De Luca, e, dopo un violento alterco tra i presenti, tra cui vi erano anche la moglie di Francesco Anna ed il figlio della coppia Walter, sono partiti dei colpi di pistola calibro 7,65. Francesco è stato ferito da un proiettile all’arteria femorale.

I due poco dopo hanno lasciato l’abitazione, ma la polizia della Questura locale è riuscita, grazie alle indicazioni dei testimoni, ad acciuffare il De Luca Francesco che si trovava a pochi passi dall‘accaduto. L’arma era stata trovata nella tasca dei pantaloni del 43enne che è stato immediatamente arrestato in flagranza di reato per il tentato omicidio. Portato via in manette l’uomo aveva dichiarato di aver sparato al fratello per evitare che quest’ultimo, facesse pressioni per far entrare il figlio nell’organizzazione criminale dei Paolella. Il ragazzo invece, in seguito al ferimento dello zio Francesco, 39 anni, si era reso irreperibile.

Questa mattina il giovane si è consegnato spontaneamente alla stazione dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, assumendosi tutte le responsabilità in merito all’episodio delittuoso. Dalle confessioni del giovane, pare che il tentato omicidio, sia riconducibile a contrasti tra gruppi criminali che operano nel rione Iacp. In questo modo il giovane si è addossato la colpa scagionando il padre. Le approfondite indagini dei militari operanti, ha consentito di accertare che il minore ha esploso materialmente i colpi di pistola all’indirizzo dello zio ferendolo gravemente.

L’uomo, dopo essere stato trasportato al nosocomio casertano è stato operato ed è ricoverato in prognosi riservata: non versa in pericolo di vita.

Per questo motivo, il 17enne, è stato sottoposto a fermo di P.G. dai militari della stazione locale e dopo le formalità di rito, il fermato è stato condotto presso il centro di prima accoglienza di Napoli – Nisida a disposizione della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.