Caserta, spara al fratello al Rione Iacp di Santa Maria Capua Vetere e lo ferisce: movente familiare

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Lite tra fratello sfocia in un tentato omicidio. E ’accaduto al rione Iacp in via Degli Artisti a santa Maria Capua Vetere (Caserta), questa mattina alle 10.30 circa. I due uomini hanno avuto un alterco che andava oltre la normale lite, finita con un colpo di pistola. Infatti, Giovanni De Luca, 43 anni, si era recato presso l’abitazione del fratello Francesco de Luca, 39 anni, assieme al figlio Cristian, 16 anni. In casa vi erano Francesco, la moglie Anna ed il figlio della coppia, Walter. A seguito di un violento battibecco, Giovanni ha estratto l’arma, una beretta 7,65 ed ha fatto fuoco contro il fratello.

E’ probabile che l’intento non fosse di ucciderlo, ma dettato da un raptus moto di rabbia esplosiva, un modo per dargli una lezione. Il proiettile ha colpito l’arteria femorale della gamba destra, che si sospetta avesse leso gli organi vitali. L’uomo, ferito all’inguine è caduto a terra sanguinante. I vicini hanno allertato immediatamente la Questura locale, riferendo che presso le palazzine ex protezione civile, ci fosse stato uno sparo.

Poco dopo sono arrivati gli agenti della Questura di Santa Maria Capua Vetere che hanno allertato l‘ambulanza e, grazie alle indicazioni dei vicini, sono riusciti ad acciuffare Giovanni ancora sul posto. L’uomo è stato perquisito e la pistola e la pistola era ancora nella tasca dei pantaloni. Lo sparatore è stato tratto immediatamente in arresto mentre Francesco è stato trasportato in prima battuta al locale ospedale Melorio e poi trasferito all’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta. Al nosocomio l’uomo è stato operato all’inguine dall’equipe medica di turno.

Il movente della lite a prima vista è apparso futile, ma per degenerare in un tentato omicidio probabilmente il motivo per l’omicida, era importante. Dalle prime dichiarazioni di Giovanni infatti, pare che quest’ultimo abbia a cuore le sorti del proprio figlio. L’uomo, mentre veniva portato via in manette, ha dato la sua versione dei fatti: pare che il fratello Francesco abbia una amicizia con particolare con i Paolella, del pluripregiudicato Roberto Paolella, che si trova in sorveglianza speciale e, secondo indiscrezioni, sembra che stesse lavorando per far sì che, il figlio 16enne di Giovanni, Cristian, potesse entrare a far parte delle stesse amicizie. Comunque che lo stesse portando su di “una cattiva strada”.

Giovanni ha cercato in tutti i modi e più volte, di far capire al fratello che il suo comportamento con il figlio non era gradito, ma Francesco non ha evitato tale comportamento. Allora, questa mattina, Francesco ha fatto l’ultimo tentativo, si è recato a casa del fratello ma alle sue richieste, di lasciar vivere in pace il minore, ha fatto seguito una violenta lite sfociata nel tentato omicidio.

La storia dell’arrestato è tuttora al vaglio degli inquirenti, saranno gli agenti della Questura di Santa Maria Capua Vetere a chiarire il movente della furia omicida. Al momento dell’arrivo della polizia il minore non era sul posto e gli agenti lo stanno cercando. A termine delle indagini il De Luca è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, lesioni gravissime e porto d’arma abusivo.