Caserta, usavano la figlia di 2 anni per chiedere elemosina: in manette i genitori Rom

CASERTA – Utilizzano la propria figlia di due anni per l’elemosina, i genitori sono stati arrestati dai carabinieri in pieno centro a Caserta. Verso le 13 di oggi, i militari della compagnia di Caserta, hanno tratto in arresto in flagranza di reato di maltrattamenti in famiglia e l’impiego di minori nell’accattonaggio: Costica Ali, di origine Rom, 42 anni, nullafacente e Maria Gheorghe Elena Ali, rom 46 anni, nullafacente, entrambi domiciliati presso il campo nomadi di Pascarola (Napoli).

I due coniugi, nella mattinata odierna, sono stati fermati dai militari operanti a Caserta, al semaforo tra via Roma e via Unità D’Italia, mentre erano dediti all’accattonaggio, utilizzando, in tale attività la propria figlia di appena due anni. I due rom erano stati già arrestati in passato per gli stessi reati dai carabinieri del Comando Provinciale di Caserta quando, nel 2006, assieme ad un’altra donna C. J., rom, classe 1986, domiciliata a Casagiove (Caserta) che nel contesto fu anch’essa arrestata, erano dediti all’accattonaggio.

Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alle rispettive Case Circondariali, l’uomo, a quella di Santa Maria Capua Vetere (Caserta), la donna a quella di Pozzuoli. La piccola è stata affidata ai Servizi Sociali.