Caserta, il maresciallo di Marcianise rapina il supermercato Sisa Politico con un ventenne

CASERTA – Nel primo pomeriggio di venerdi’ scorso, poliziotti della squadra mobile di caserta, diretta dal vice questore aggiunto Rodolfo Ruperti, ha tratto in arresto due persone che, poco prima, avevano consumato una rapina in danno del super mercato “politico sisa” di via de falco a caserta.

Poco dopo le 13, un anonimo segnalava al “113” che un individuo, travisato da un cappellino e dal bavero della felpa, aveva appena rapinato l’incasso, poi quantificato in circa 1200 euro, del noto supermercato, fuggendo poi a bordo di una utilitaria, di cui forniva la targa, in direzione del cimitero.

Immediatamente le pattuglie della sezione antirapina e della sezione criminalita’ diffusa della squadra mobile, ipotizzando che i malfattori si stavano allontanando verso il napoletano, indirizzavano le ricerche sulla s. s. 265 e la s. s. 87 sannitica. l’intuito dei poliziotti si rivelava fondato, infatti, gli stessi intercettavano la vettura dei rapinatori, una citroen saxo colore argento, proprio sulla statale sannitica, mentre si allontanava in direzione di caivano, dove, dopo un breve inseguimento, veniva bloccata all’altezza della zona asi di marcianise.

I due malviventi venivano identificati per Michele Trovato di anni 44 da marcianise ivi residente, incensurato, maresciallo dell’aeronautica in servizio a licola (napoli) e voira aniello, di anni 20 da caserta, residente a caivano (napoli), anch’egli senza precedenti. Forse è stato il demone del gioco – secondo la polizia – che ha spinto il maresciallo dell’aeronautica a compiere rapine.

E’ stato il ventenne Aniello Voira materialmente a perpetrare la rapina, armato di una replica di pistola semiautomatica beretta cal. 9×21. la refurtiva, circa 1200 euro veniva integralmente recuperata, peraltro i due malfattori avevano gia’ provveduto a dividersi la somma, una parte rinvenuta nei calzini del voira e il resto nella tasca del giubbotto del complice.

Sono in corso ulteriori indagini per verificare se i predetti si siano resi autori di altre rapine nella zona del casertano. I due, dopo gli adempimenti di prassi, sono stati tradotti in carcere: il voira presso la casa circondariale di s. maria c.v., il trovato presso il carcere militare. entrambi sono a disposizione del procuratore della repubblica di santa maria capua vetere.