MADDALONI (Caserta) – Nel tardo pomeriggio di martedì. Gli agenti di polizia della squadra mobile di Caserta, diretta dal vicequestore Rodolfo Ruperti e del commissariato di P.S. di Maddaloni, diretto dal vicequestore aggiunto dr. Luigi Pecchillo, hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio, il pregiudicato Antonio Mandato, nato a Maddaloni il 22 ottobre del 1987.
L’operazione è stata il frutto di un paziente lavoro investigativo e di servizi di appostamento, effettuato dagli investigatori nei pressi dell‘abitazione del giovane, in via Libertà a Maddaloni.
Nei giorni scorsi, durante le attività di appostamento nei pressi della casa del Mandato, era stato notato un insolito andirivieni di persone che si introducevano furtivamente nello stabile del pregiudicato e nei cui pressi, erano stati fermati alcuni soggetti trovati in possesso di piccoli quantitativi di stupefacenti del tipo hashish, detenuti per uso personale.
Pertanto sono stati predisposti alcuni servizi di osservazione nella zona, al fine di individuare la possibile centrale dello spaccio. Dopo aver individuato la centrale, gli investigatori hanno identificato tutti i residenti tra i quali il Mandato.
Il pregiudicato, nonostante la sua giovane età , annovera numerosi precedenti penali, per reati contro il patrimonio e in materia di spaccio di stupefacenti ed al momento si trovava al regime degli arresti domiciliari I poliziotti hanno fatto irruzione nel suo appartamento che è stato perquisito.
L’intuito degli agenti si è rivelato fondato quando, in cucina, occultate in un vaso di terracotta, è stato rinvenuto dell’hashish del peso complessivo di 50 grammi, 10 grammi di marijuana e un bilancino di precisione, nonché del materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Poco prima del blitz tra l’altro, i poliziotti avevano fermato un altro giovane di Maddaloni che era in possesso di un piccolo quantitativo di hashish, circa 1,5 grammi, verosimilmente acquistato poco prima.
Il Mandato dunque, è stato arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente che è stata interamente sequestrata ed associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
