Caserta, tentano di rapinare e stuprare donna ucraina a via Tanucci in pieno centro

CASERTA – Due pregiudicati dell’est europeo sono stati arrestati dagli agenti della squadra volante di Caserta, ritenuti responsabile di una serie di violenze e rapine ai danni di una connazionale e di un tentato stupro.

Nel tardo pomeriggio di ieri, la Volanti dell’ufficio prevenzione generale della questura di Caserta, sono intervenuti in pieno centro di Caserta in via Tanucci, al civico 69, dove, con una telefonata, è stata segnalata una rapina in atto da cittadini dell’est ai danni di una donna all’interno di un’abitazione.

I militari operanti, intervenuti con determinazione e tempestività, hanno fatto irruzione nell’appartamento segnalato, mentre si sentivano le urla stridenti di una donna.

Penetrati all’interno, i militari sono entrati nella camera da letto ed hanno bloccato due malviventi di nazionalità ucraina, mentre tentavano di rapinare e stuprare una donna ucraina, R. L. R. 50 anni, residente in quello stabile. La donna appariva visibilmente traumatizzata e con varie ecchimosi al volto, prova che la poveretta è stata violentemente picchiata.

Intanto, altri due complici, tra cui una donna usata come basista, riuscivano a guadagnare la via di fuga. Gli agenti della squadra volante, dopo aver reso inoffensivi e ammanettati i due malfattori, hanno potuto prestare i soccorsi alla vittima che è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale civile San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta.

Dalle indagini sanitarie è apparso che la donna versava in gravi condizioni, infatti, i sanitari hanno dovuto sottoporre la povera donna ad una serie di accertamenti clinici e radiografici, dove si è potuto riscontrare un trauma cranico e varie policontusioni in varie parti del corpo con sospette lesioni interne.

Negli uffici della questura sono state ricostruite le drammatiche fasi della vile azione criminosa dei due malviventi, che assumeva toni ancora più inquietanti quando, si è potuto accertare che la vittima, estremamente provata, soggiaceva da tempo ai ricatti e alle violenze da parte della stessa banda.

I banditi infatti da tempo costringevano la sventurata donna a consegnare loro quasi giornalmente il denaro, frutto del lavoro che la donna svolgeva come domestica presso le famiglie casertane. La poveretta non aveva mai denunciato ciò che le accadeva per paura di ritorsioni.

Nella serata di ieri però, l’incubo è finito, quando gli agenti della questura sono stati testimoni del fatto che la donna fosse stata violentemente aggredita con pugni e scaraventata suo letto e sono riusciti a sottrarla alla inaudita ferocia dei quattro rapinatori, che, solo grazie all’intervento provvidenziale della polizia, non sono riusciti a stuprarla.

Gli arrestati sono stati condotti presso gli uffici della Questura di Caserta ed identificati come: Ivan Polinski, 46 anni e Storogev Ruslev, 36 anni, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio e contro la persona. I due pregiudicati, dopo le formalità di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere a disposizione della Procura della repubblica.

Gli arrestati dovranno rispondere di altre 4 rapine compiute ai danni della 50enne ed altre connazionali sfruttate dai due che, dalle indagini esperite, risulterebbero far parte di una più organica e articolata organizzazione criminale.