GRICIGNANO (Caserta) – Un albanese tenta di violentare una donna che però si ribella ed è costretto a lasciarla andare: arrestato. E’ accaduto domenica scorsa a Gricignano (Caserta). La vittima è una donna del luogo di 28 anni, il bruto è un extracomunitario di origine albanese, con regolare permesso di soggiorno, Agron Xheba, 43 anni, residente nello stesso comune con precedenti per reati contro il patrimonio.
L’uomo, nella serata del 31 gennaio, ha fermato la donna per strada, ha preso con forza la vittima e l’ha trascinata nella sua abitazione. Una volta all’interno, l’aguzzino ha tentato di abusare sessualmente della poveretta cercando di toglierle i vestiti contro la sua volontà , mentre la donna si dimenava ferocemente.
Lo stupratore ha tentato di sottomettere la vittima, colpendola al viso con degli schiaffi ma visto che la donna non cedeva, ha usato l’attizzatoio del camino per bruciarle il viso ed arrivare allo scopo prefissato. La poveretta ha cominciato ad urlare con quanto fiato aveva in gola e il malvivente ha dovuto lasciarla andare, forse per paura che le urla della donna, avessero potuto attirare gente del vicinato.
L’aggressore però, prima di lasciarla andare, ha minacciato la 28enne di morte se avesse raccontato a qualcuno la brutta disavventura appena patita. Per paura, la donna non ha denunciato subito il fatto, anche se, conoscenti a lei vicini, hanno visto le brutte ferite lacero-contuse sul viso, che le aveva procurato il pregiudicato. Dopo un breve tentennamento, la vittima si è recata presso la locale stazione dei carabinieri per denunciare l’aggressore.
Dalla denuncia sono state avviate immediatamente le dovute indagini investigative che hanno portato al riconoscimento dell’albanese. il quale è stato sottoposto a fermo di indiziato per delitto, del reato di tentata violenza sessuale. Ancora una donna vittima della ferocia di un uomo, da rabbrividiere se pensiamo che solo pochi giorni fa, la provincia casertana è stata sconvolta dallo stesso gesto, perpetrato ai danni di un’altra donna, una giovanissima in stato interessante, che, viaggiando sul treno, ha rischiato di essere violentata da due marocchini.
Intanto il ministro Carfagna, sta lavorando per emanare leggi più severe, e soprattutto per eliminare gli arresti domiciliari per coloro che si macchiano del delitto di violenza sessuale sulle donne.
