Caserta, rapine seriali: la Polizia arresta l autore alla profumeria Rocco e merita gli applausi

CASERTA – Nelle scorse settimane erano state registrate alcune rapine consumate da un solitario malfattore armato di taglierino, nelle vie prossime al centro cittadino di Caserta. Per questo motivo la questura ha predisposto dei servizi di controllo del territorio indirizzati in particolare, ai potenziali obiettivi quali negozi, e tabacchini. Grazie alle descrizioni delle vittime, che pur se il ladro si aggirava col volto travisato da sciarpa e cappellino, avevano fornito alcuni dettagli importanti per dare che servisse a dare un volto al sospettato.

L’attività della squadra volante dell’ufficio prevenzione generale della questura, veniva orientata in particolare negli ambienti della piccola criminalità casertana. Tale strategia ha permesso alla polizia, di arrestare in flagranza di reato di rapina aggravata, un pregiudicato originario di Caserta. Poco prima della chiusura, verso le 19.30 di mercoledì infatti, giungeva al 113, la segnalazione di un tentativo di rapina presso un negozio di panetteria di via Turati. Gli operatori, che raccoglievano la descrizione dell’autore, inviavano immediatamente le volanti impegnate nella zona.

A qualche metro di distanza dal negozio, i militari hanno bloccato un giovane, biondo e con gli occhi azzurri che indossava una sciarpa. L’uomo alla vista degli agenti, ha tentato una fuga che è risultata inutile. Nel tentativo di scappare, l’uomo ha cercato di disfarsi di un taglierino lanciandolo sul selciato. I poliziotti hanno accertato che il malfattore, identificato come Alessandro Bocchino, nato in Svizzera il 20 aprile del 1977 e residente a Caserta, con piccoli precedenti per danneggiamento, poco prima si era introdotto nel negozio di profumeria “Rocco Nocera”, minacciando la commessa con l’arma.

Sorpreso dalla ragazza, che era fuggita sul retro del locale, il Bocchino non è riuscito ad impossessarsi dell’incasso ma solo del cellulare della malcapitata. Il telefonino è stato rinvenuto ancora addosso al Bocchino, al momento della perquisizione personale ed è stato restituito alla legittima proprietaria.

Il tempestivo intervento dei poliziotti è stato sottolineato dagli applausi dei numerosi passanti che avevano assistito alla scena. I tratti somatici e la corporatura corrispondono alle descrizioni fornite in occasione di tre rapine consumate nelle scorse settimane, con le stesse modalità, in via Fuga, piazza Cattaneo ed in viale Beneduce.

Pertanto sono in corso ulteriori indagini, coordinate dal sostituto commissario Raffaele Cicatiello, per verificarne il coinvolgimento anche sula sorta di un importante dettaglio, rappresentato da un vistoso tatuaggio, raffigurante un sole ed una luna sul dorso della mano del malfattore, in altre rapine commesse in città.