PIGNATARO MAGGIORE (Caserta) – Un uomo di nazionalità indiana è stato trovato morto nell’azienda bufalina denominata Di Gaetano, oggi nel primo pomeriggio. E’ mistero sulle cause. L’uomo lavorava come bracciante nell’azienda di Pignataro Maggiore, in nero, non aveva assicurazione né contributi.
Ieri mattina si era recato la lavoro, svolgeva regolarmente il suo compito ma da quello che sembra almeno dalle dichiarazione, l’uomo lavorava da solo. I proprietari erano distanti dal lavoratore, tanto che non si son o accorti della tragedia che stava capitando al povero emigrante.
Quando alcune ore dopo, qualcuno è corso a chiamarlo, probabilmente per mangiare, si sono accorti che il poveretto era disteso a terra, sotto una grossa balla di fieno. Ma ancora peggio, l’uomo era deceduto. Spostata dunque la balla, i testimoni accorsi hanno avuto l’amara sorpresa di vedere il corpo del poveretto senza vita, ormai rigido.
Il cadavere infatti, era troppo rigido e quindi da quello che le indagini mediche dei soccorritori hanno potuto evidenziare, pare che il poveretto, che non aveva documenti con sé e che sembra che per il momento resti sconosciuta la sua identità , fosse morto già da alcune ore.
Dopo la scoperta del cadavere, sono stati avvertiti i soccorsi del servizio sanitario del 118 di Capua i quali non hanno potuto fare null’altro per il poveretto che constatarne il decesso. Sul posto sono arrivati anche i militari dell’Arma della stazione locale, coordinati dal comandante della stazione di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) Rosciano.
Il corpo del poveretto è stato trasportato nel reparto di medicina legale per ulteriori chiarimenti sul decesso. Si deve chiarire la dinamica della morte dell’indiano, non si conoscono i motivi del decesso. Infatti non si sa se l’uomo è deceduto a seguito del soffocamento della balla che gli è caduta addosso o è stato colpito da un malore mentre sollevava la montagna di fieno.
Per questo motivo, il dott. Bottino, sostituto procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha disposto la visita autoptica sul corpo al nosocomio casertano.
