VITERBO – Arrestato e poi liberato in provincia di Viterbo, in una località che non e’ stata resa nota, l’esponente del clan dei Casalesi Carmine Schiavone.
Con Schiavone è stato tratto in arresto uno dei figli, accusato di concorso in detenzione illegale di armi. Il Gip Rita Cialoni, all’indomani dell’arresto, non ha però convalidato l’arresto e Schiavone è stato scarcerato mentre il figlio è stato posto ai domiciliari. Le forze dell’ordine hanno preso padre e figlio nella loro abitazione dove hanno sequestrato un fucile e una pistola. Proprio il possesso delle armi è stato il motivo dell’arresto.
La decisione del gip di Viterbo è scaturita dal fatto che il figlio di Schiavone davanti al gip ha detto di essere l’unico responsabile della detenzione delle armi trovatie nel garage della loro abitazione, il tutto all’insaputa del padre.
Carmine Schiavone è stato uno dei primi pentiti di camorra del clan dei casalesi.
