CASERTA – La tragedia avvenuta nel salernitano. La tragedia capitata ai ragazzi della Eldo basket Caserta pare non abbia fine.
I due giovani sopravvissuti alla tragedia avvenuta sul raccordo autostradale Sicignano degli Alburni-Potenza e nel quale sono morti Paolo Mercaldo, giocatore quattrodicenne della Eldo Juvecaserta basket; il papà Luigi Mercaldo, che era alla guida della monovolume, l’aiuto allenatore Gianluca Noia e la dirigente e animatrice del settore giovanile del club casertano Manuela Gallicola, sono ancora in pieno calvario.
Le condizioni dei due giovanissimi atleti della squadra feriti gravemente: Andrea Turino e Rosario De Felice, entrambi 14enni, sono stazionarie. Ieri sera Rosario è stato trasportato, con l’ambulanza rianimatoria di Caserta, all’ospedale di Torino per essere ricoverato nella locale sala di rianimazione che vanta strumenti più adatti alle sue condizioni critiche.
Il conducente del furgone invece, pare stia meglio.
Rosario aveva bisogno di una rianimazione riabilitativa più appropriata alle sue condizioni che pare il nosocomio casertano, non fosse in grado di garantirgli.
Ancora trepidazione dunque per i due giovani, che dal giorno del tragico sinistro, erano ricoverati nei rispettivi ospedali, Andrea al Rummo di Benevento dove è stato sottoposto ad una operazione chirurgica al gomito ed alla spalla, Rosario al San Sebastiano di Caserta.
Non è lontana la tragedia dagli occhi e dal cuore dei due compagni di squadra, un giorno che non potranno mai dimenticare, sia per la terribile esperienza che hanno vissuto e le conseguenze che ancora stanno affrontando sia per la perdita del giovane amico e degli allenatori. Ancora in attesa di sapere come andrà a finire per il povero Rosario, che pare abbia bisogno di più tempo per tornare a casa e si spera che ci torni senza troppi traumi fisici e psicologici.
