Caserta, un arresto per l’omicidio Orsi a Casal di Principe: barman del Roxy Bar

CASAL DI PRINCIPE (Caserta) – Il giovane figlio del proprietario del ‘Roxy Bar’ di Casal di Principe, Gaetano Simeone, 19 anni, il locale davanti al quale fu ucciso lo scorso primo giugno Michele Orsi – l’imprenditore del settore rifiuti della provincia di Caserta coinvolto con l’azienda di famiglia, la Eco4, negli intrecci tra politica e clan per la gestione dello smaltimento dell’immondizia, che aveva cominciato a fare ammissioni con i magistrati napoletani – è stato arrestato.

Il mandato di arresto emesso dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea a cura del pm Alessandro Milita ed eseguito dai carabinieri lo accusa di favoreggiamento aggravato.

Il provvedimento di custodia cautelare riguarda anche esponenti del clan dei Casales, il gruppo della camorra della provincia di Caserta tra i più pericolosi gruppi criminali al mondo, per omicidio aggravato e porto e detenzione illegale di armi, tra i quali Alessandro Cirillo, Giovanni Letizia, Mario Di Puorto e Massimo Alfiero, tutti già arrestati.

In particolare, per Di Puorto, l’ordinanza conferma il fermo di pm eseguito il 18 novembre scorso per concorso in omicidio e associazione mafiosa.

Il giovane Simeone, dicono gli inquirenti, dopo l’agguato aveva chiuso il locale e si era allontanato, rendendo poi dichiarazioni rivelatesi false sulla dinamica dell’omicidio. Il 19enne è stato arrestato mentre era al lavoro nel bar.