PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – Furti in ville, sgominata una banda di malfattori di Piedimonte Matese che operavano nel Casertano e nel resto della Campania.
Sono 11 gli indagati per i furti avvenuti negli ultimi tempi nelle ville e nelle case del Matese e tanti sono stati gli avvisi di garanzia che la Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha emesso nei confronti di altrettanti indagati. Un sodalizio fatto tra bande Rom di origine slava, residenti nei campi Rom dislocati tra Napoli e Roma e tre pregiudicati italiani. A seguito delle denunce per furto avvenute numerose negli ultimi tempi, nelle ville e nelle case degli abitanti della zona della provincia di Caserta, gli inquirenti hanno aperto un’inchiesta.
Dalle indagini è emerso che l’attività criminale veniva organizzato da 11 persone, 3 italiani e 8 Rom. I tre italiani, noti pregiudicati napoletani, erano i basisti dell’attività criminale. Erano loro infatti, che indicavano ai nomadi, quali e dove, come e quando colpire.
Al ritorno, le vittime ignare, si trovavano la casa svuotata di tutta la merce più preziosa. Gli avvisi di garanzia ai nomadi e compari, emesso dalla Repubblica sammaritana, è stato notificato dai militari dell’Arma di Piedimonte Matese, agli ordini del comandante Salvatore Vitiello, a seguito di un lavoro di pedinamento, appostamenti e attività investigative appropriate. I reati contestati a tutti i componenti della banda sono: furto e associazione a delinquere.
