Caserta, anziana abbandonata a sè stessa a Villa di Briano muore in solitudine

VILLA DI BRIANO (Caserta) – Anziana deceduta in casa a Villa di Briano in provincia di Caserta. Il cadavere è stato scoperto dai vicini. La signora viveva da sola, mangiava da sola, si cucinava da sola e parlava forse anche da sola da quando il suo unico figlio è “emigrato” nel Piemonte per lavorare. Da qualche giorno la donna usciva di rado, forse non si sentiva bene, ma mercoledì mattina, durante tutta la giornata, non sera uscita per nulla.

Benedetti vicini

I vicini, che in genere la vedevano e scambiavano due chiacchiere con lei, non l’avevano vista nelle ore in cui di solito la poveretta usciva. Verso sera una condomina si è preoccupata del silenzio assoluto che regnava nella casa di fianco, così ha suonato al campanello della vicina. Nulla, silenzio. La donna si è ritirata riservatamente.

Dopo qualche ora, non convinta, assieme agli altri vicini che si erano preoccupati dell’assenza sia dei rumori, sia del fatto che la signora non si vedeva ancora, sono tornati alla carica ed hanno ricominciato a suonare il campanello. Ancora nulla. Stavolta però i vicini e amici della donna non hanno mollato. All’ennesimo silenzio assoluto, hanno chiamato i vigili del fuoco di Aversa che poco dopo, sono arrivati in via Apuleo al civico 12. I vicini hanno raccontato loro cosa era successo, all’interno dell’appartamento della signora, sito al primo piano, c’era ancora la luce accesa, come per tutta la giornata.

I pompieri

I pompieri hanno usato la scala per entrare da una finestra che tra l’altro era semiaperta. Così quando i vigili del fuoco sono entrati ed hanno aperto la porta, sono entrati i vicini che hanno frugato nelle stanze cercando l’anziana. Il corpo senza vita di Elena Ventriglia, questo è il nome della poveretta, nata il 22 maggio del 1922, originaria di Villa di Briano (CE), vedova e pensionata, è stato trovato senza vita. Il corpo dell’anziana era riverso a terra nella camera da letto.

Gli operatori del servizio sanitario del 118 hanno potuto solo constatare il decesso, presumibilmente, per un attacco cardiaco. Sul posto sono arrivati poco dopo, i militari dell’Arma di Frignano, avvertiti dai vigili del fuoco ed hanno subito iniziati i rilievi del caso. La salma della poveretta è stata trasportata nel reparto di medicina legale dell’ospedale San Sebastiano e Sant’Anna di Caserta, su disposizione del dott. Cimmino, che ne ha disposto la visita autoptica.

Il figlio lontano

L’anziana viveva da sola e solo raramente l’amato figlio, che per lavoro è dovuto andare nel Piemonte, veniva a farle visita. Per il resto della sua vita, viveva da pensionata, sola e ammalata, nella sua casa di sempre. A farle compagnia, ci pensavano i vicini che si preoccupavano per lei. Come molte persone anziane, l’86enne risentiva dell’abbandono, forzato purtroppo, del proprio congiunto. L’abbandono dell’anziano è frequente nella società odierna, e spesso, come in questo caso, possono anche avere un malore e non hanno il tempo o la forza di chiedere aiuto.

Tanti anziani soli e abbandonati a sè stessi

La donna è solo una delle tante vittime della solitudine. Il ritrovamento del cadavere è avvenuto alle 19 circa, il medico ha refertato che la morte è avvenuta tra le 12 e le 14 circa. Confermato anche dalle abitudine della donna che a quell’ora, era solito pranzare. In camera, oltre al corpo della donna, vi era su di una sedia, un piatto in plastica con del brodino. Segno che la povere retta si accingeva a mangiare ma che invece è stata colta dal malore che l’ha uccisa.La donnaera seduta, come appare dai rilievi medici, che hanno diagnosticato una botta sull’arcata sopraccigliare ed è caduta a terra dove è spirata.

Un figlio affranto

Il figlio è stato avvertito della tragedia ed è arrivato alcune ore all’obitorio casertano con le lacrime agli occhi. Tornerà acasa con la sofferenza nel cuore, per aver perso l’unico legame familiare e il filo che lo legava alla sua patria