SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Una vasta operazione che ha smantellato un’organizzazione criminale dedita alla detenzione ed allo spaccio di sostanza stupefacente (cocaina e marijuana) è stata eseguita alle prime ore dell’alba dai militari del Nucleo Operativo dei CC di Santa Maria Capua Vetere, coordinati e diretti dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli.
L’operazione
Nel corso dell’operazione, che ha interessato le province di Caserta, Napoli, Salerno, Teramo, Milano, Taranto e Reggio Calabria, i Carabinieri del Nucleo Operativo di Santa Maria Capua Vetere hanno dato esecuzione a 38 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di una strutturata organizzazione dedita all’approvvigionamento, alla detenzione ed allo spaccio al minuto di ingenti quantità di sostanze stupefacenti.
La gran parte delle persone arrestate risulta essere colpita da ordinanza custodiale in carcere per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, mentre alcuni degli indagati rispondono di singoli episodi di spaccio.
L’avvio delle indagini
L’attività investigativa è stata avviata nel mese di marzo 2007, monitorando alcuni soggetti residenti nella provincia di Caserta che si rifornivano di sostanza stupefacente del tipo cocaina principalmente in Giugliano in Campania.
Con il coordinamento della D.D.A. di Napoli sono state eseguite numerose intercettazioni telefoniche, seguite da pedinamenti e da altre attività di riscontro da parte della polizia giudiziaria che ha consentito di eseguire arresti in flagranza e sequestri di significative quantità di sostanze stupefacenti.
La mente
In particolare, le indagini hanno consentito di pervenire all’identificazione di tutti i componenti di un sodalizio criminoso dedito al traffico di stupefacenti, con base logistica in Giugliano in Campania, al cui vertice si individuava Fortunato Tagliatela, un Sovrintendente della Polizia Ferroviaria di Napoli, attualmente sospeso dal servizio per fatti analoghi e detenuto nel carcere di Napoli Poggioreale.
La banda
Nel corso dell’attività si accertavano diversi livelli organizzativi e strutturali dell’attività di approvvigionamento, fornitura e smercio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina†e “marijuana†ed alcuni (almeno sei) sottogruppi.
Da Caserta a Teramo a Giugliano e Salerno
Partendo dai due principali fornitori, CAPASSO Germano e MICILLO Saverio (entrambi operanti in Giugliano in Campania) si diramavano, infatti, diversi gruppi omogenei di soggetti dediti allo spaccio in Giugliano in Campania (NA), in Salerno e nelle province di Caserta e Teramo.
