MARCIANISE (Caserta) – Nelle prime di sabato 22 i carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno tratto in arresto Michele Bellopede, nato a Marcianise il 2 maggio del 1967 e residente in via Trento al civico 13, cognato di Domenico e Salvatore Belforte, capi dell’omonimo clan camorrista operante a Marcianise ed entrambi detenuti, pluripregiudicato, poichè responsabile del reato di violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale.
Il Bellopede infatti, nonostante fosse sottoposto agli obblighi previsti dalla sorveglianza speciale tra cui il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione delle ore notturne, è stato sorpreso, da una pattuglia della stazione dei carabinieri di Marcianise mentre si aggirava, di notte, a piedi nelle vie limitrofe alla propria abitazione.
L’uomo è stato arrestato e condotto al carcere di Santa Maria Capua Vetere e si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. Per l’ennesima volta il Bellopede è stato arrestato per lo stesso motivo, il pregiudicato infatti, l’ultima volta, fu arrestato, sempre per “violazione degli obblighi domiciliariâ€, il 14 novembre scorso.
Anche quella volta fu colto in flagrante dai carabiniere e condotto in caserma L’uomo deve scontare la pena definitiva di due con l’obbligo di soggiorno. Pare invece che l’uomo non abbia alcuna intenzione di rispettare le regole della stessa pena, e che forse starebbe meglio tra le mura della casa circondariale a cui potrebbe essere destinato stavolta.
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