Caserta, la Polizia arresta 2 pregiudicati durante la movida del fine settimana

CASERTA – Nell’ambito dei servizi predisposti dalla questura di Caserta per il fine settimana nell’area della Movida di Caserta, compresa tra via Botticelli, piazza Cattaneo e via G. M. Bosco, tra sabato e domenica i poliziotti della squadra volante dell’ufficio prevenzione generale hanno arrestato due pregiudicati casertani.

La polizia arresta prima Coppola…..

In particolare nella notte di domenica, alle 2.30 circa, un equipaggio della squadra volante notava un giovane che attraversava la strada in via G.M.Bosco, al’incrocio con piazza Cattaneo. Notato l’atteggiamento sospetto e la vicinanza ai più frequentati locali del capoluogo, gli agenti decidevano di procedere al controllo dello sconosciuto.

L’uomo si era accorto della manovra della “pantera” che aveva effettuato una inversione di marcia, quindi ha dapprima accelerato il passo cambiando direzione e poi, dopo aver frugato nelle tasche dei pantaloni, si è avvicinato a dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti e vi ha gettato qualcosa all’interno. I poliziotti continuavano a seguire il sospetto e non l’hanno perso di vista un attimo, lo hanno avvicinato ed hanno controllato i documenti.

Il giovane, che è stato identificato come Francesco Coppola, classe 1988, pregiudicato per commercio di capi di abbigliamento con false “Griffe”, è stato bloccato immediatamente. Intanto gli agenti controllavano anche i cassonetti dove il Coppola si era avvicinato ed hanno rinvenuto un sacchetto di cellophane contenente 11 stecchette di sostanze stupefacenti del tipo hascisc, come confermato dal narcotest, effettuato presso il Gabinetto provinciale della polizia scientifica, per il peso di circa 20 grammi.

Il giovane è stato dunque tratto in arresto per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, che si presume era destinato alle zone tra piazza Cattaneo e via G.M.Bosco, si trovano i locali più frequentati nel fine settimana da numerosi avventori.

……..E poi Pietro Romanazzi

Sempre domenica, alle 22.30 circa e sempre in piazza Cattaneo, ancora un arresto della squadra volante della questura casertana. Gli agenti, durante un controllo del territorio, avevano notato all’esterno di un bar, un noto pregiudicato il quale, tranquillamente, degustava un gelato.

L’uomo, che si chiama Pietro Romanazzi, classe 1964, è un pregiudicato attualmente sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, più volte denunciato per evasione, furto e reati contro il patrimonio, è stato fermato dagli agenti e sottoposto a perquisizione personale. L’uomo aveva ben occultato nei pantaloni, 3 coltelli da cucina. Il pregiudicato è stato nuovamente arrestato per evasione e denunciato per il possesso ingiustificato di arma impropria.

Il Romanazzi è stato sottoposto questa mattina a giudizio per direttissima ed è stato condannato a 10 mesi di reclusione per evasione e il possesso dei coltelli, con conseguente revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari che si è rivelata inutile come dimostrato dalle continue evasioni. La condanna verrà interamente scontata nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.