MARCIANISE (Caserta) – Michele Bellopede, 41 anni, cognato di Domenico e Salvatore Belforte, i capi dell’omonimo clan camorristico operante nel territorio di Marcianise, ed entrambi detenuti, è stato arrestato per aver evaso gli obblighi di dimora imposti della sorveglianza speciale.
Non era la prima volta che il pregiudicato se ne andava in giro per la città , allontanandosi dalla residenza obbligata, infischiandosi della condanna e ieri è stato colto in flagrante dai carabinieri del nucleo radiomobile di Santa Maria Capua Vetere, durante un servizio preventivo di controllo del territorio.
Il Bellopede è attualmente sottoposto alla misura di prevenzione di sorveglianza speciale di p. s. per due anni, con l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza, ma negli ultimi mesi, è stato più volte denunciato e arrestato perché si era allontanato dal domicilio in cui era agli arresti, e l’ultima volta, è stato sorpreso in compagnia di un altro detenuto.
Ma ciò non gli era bastato, e questa notte, erano le 2.30 del mattino, i carabinieri lo hanno arrestato in flagrante del reato di violazione delle prescrizioni della sorveglianza speciale di p.s., per essere stato trovato fuori dalla propria abitazione in orario non consentito.
Per lui gli obblighi domiciliari erano solo una formalità da cui si può tranquillamente evadere, forse stavolta, è stata l’ultima scappatella che gli è costata cara. Dopo le formalità di rito, il pregiudicato è stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
