Caserta, Ghost crash va avanti: in carcere i medici già coinvolti come Lisi. Nuovi arresti

CASERTA – I carabinieri eseguono altre 8 ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari o in carcere nei confronti dei componenti dell’organizzazione criminale Ghost crash specializzata in truffe alle assicurazioni che ha portato all’arresto nei giorni scorsi avvocati, medici e coinvolto anche giudici di pace.

Nel pomeriggio di oggi 14 novembre, in varie località della provincia di Caserta, la Compagnia CC di Santa Maria Capua Vetere, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 8 persone indagate per “associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di società assicuratrici” e reati connessi (corruzione, falsità materiale e ideologica, ecc.).

L’operazione è scaturita dall’ulteriore materiale probatorio acquisito dai magistrati a seguito delle dichiarazioni accusatorie rese durante gli interrogatori di garanzia da alcuni dei soggetti tratti in arresto lo scorso 30 ottobre 2008 per i medesimi reati, e dai successivi riscontri effettuati dai Carabinieri delle Stazioni di Santa Maria Capua Vetere e San Prisco.

In particolare, gli otto provvedimenti riguardano l’aggravamento della posizione di quattro indagati già agli arresti domiciliari, ai quali è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere:

1. Carmine Lisi, Dirigente Istituto Medicina Legale Ospedale Civile di Caserta;

2. Giuseppe Tartaglione, medico ortopedico all’Ospedale Civile di Capua;

3. Giovanni Iossa, medico primario reparto ortopedia Ospedale Civile di Maddaloni;

4. Prisco Di Caprio, medico ortopedico Ospedale Civile di Maddaloni.

L’aggravamento della posizione di un indagato già sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Caserta, al quale è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari:

5. MARINO Pasquale, tecnico radiologo clinica “Villa Santa Lucia” in San Giuseppe Vesuviano (NA).

Ci sono poi i provvedimenti per 3 nuovi indagati:

6. ADELINI Roberto, medico primario reparto ortopedia Ospedale Civile di Sessa Aurunca, nonchè consigliere comunale al Comune di Santa Maria Capua Vetere;

7. RESCINITI Giuseppe, perito liquidatore della società “Sara Assicurazioni”;

8. LUCARIELLO Pasquale, segretario giudiziario presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Caserta.

I nuovi provvedimenti sono stati emessi dal gip Giuseppe Meccariello presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura della Repubblica.

Intanto si vocifera che sono stati passati tre nominativi dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere a quella della capitale per indagini su tre giudici di pace casretani, pure coinvolti. Sui magistrati onorari del distretto di corte d’appello di Napoli infatti è competente Roma.